testo delLA PRIMA VERSIONE

 

 

La Compagnia dei Papà

 

 

DI PAOLO MASSONE

 

 

 

ATTO UNICO

 

 

 

 

  

 

 

Agosto 2005

 

 

Personaggi:

Don Diego de la Vega – Zorro

Don Alejandro de la Vega

Bernardo (servitore dei De la Vega)

 

 

Don Carlos de la Sierra (Alcalde)

Sergente Garcia

Caporale Gonzales

 

Ramon De Gasia (El Mariachi n°. 1)

Ramon de Ortega (El Mariachi n°. 2)

 

Pepe el cantinero

Miranda

Fernanda

 

Peron Pompon

Paco(Pomponero n°. 1)

Cico (Pomponero n°. 2)

 

 

Ramirez de la Siesa (Il postiglione)

Manola (La maestra manesca)

El Dindolero Miguel

 

 

  

Testo playback

Testo dal vivo

 

 

 

 

 

Note: Atto unico diviso in due parti – si svolge tutto nella Cantina di Pepe el cantinero e delle sue due figlie Miranda e Fernanda – previsto un intermezzo cinematografico con riprese effettuate in esterni (assalto al postiglione) – sul palco avvicendamento di personaggi

 

PARTE I°

(in teatro)

CANTINA DI PEPE

Scena 1

QUE SERA SERA

 (El cantinero Pepe e sta finendo di sistemare il locale – il vecchio Miguel el Dindolero, brillo  beve a  un tavolo e si sposta di tavolo in tavolo mentre Pepe pulisce)

1)     MANOLA: (rivolta verso il pubblico) Heilà hombre!…

2)     MIGUEL: (riavegliandosi dal torpore alcolico) Heilà Manolita! Como estas?

3)      MANOLA : (stizzita dall’interruzione) No hablo con ti cabron!  Heilà hombre!… Benvenidos a Moterrey Yo soy la maestriña Manola; el mi vero nome sarebbe: Pepita Jachita Rosita Panchita Juanita,  ma todo me chiaman Manola per via dei miei metodi educativi poco… ortodossi (accenna a una sberla – abbassa la voce e  indica Pepe)Quello al banco è Pepe el Cantinero, il padrone della cantina

4)     MIGUEL: (si intromette) Escucha muchacha, ma con chi stai hablando?

5)     MANOLA : (stizzita dall’interruzione) Mira Cabron! (indica il pubblico) esto chi son?

6)     MIGUEL: (sorpreso) un mucio de muchachi?

7)     MANOLA : (rassegnata, rivolta verso il pubblico) Esto es Miguel el Dindondero, suona le campane del convento dei frati della missione de San Pablo, es suonato come una campana e passa achi toto el tiempo a bere tequila!

8)     MIGUEL: (si toglie il cappello e fa una specie di inchino)Muy felice de far la vostra conoscienza!

(Si sentono voci fuori scena)

9)      MANOLA: (guarda dietro la porta) Estan arrivando  le due irrequiete figlie de Pepe, Miranda e Fernanda… sembrano intente in una discussion! Guardiamo che accade!

(Entrano Fernanda e Miranda)

10) FERNANDA: (si siede e sospira) Heeeee!

11) MIRANDA: (scocciata) Stai ancora pensando a quell’inutile damerino?

12) FERNANDA: (scocciata) Fatti i fatti tuoi Miranda, Don Diego de la Vega non “è” un inutile damerino!... (immaginandoselo) E’ elegante, gentile, affascinante… ricco!

13) MIRANDA: (ironica) Bla, bla, bla!... Elegante… gentile… affascinante... è un inutile cicisbeo, altroché!... Un inutile, vanitoso, inconcludente cicisbeo!

14) FERNANDA: (offesa) Come osi, stupida paperita?... Sarà invece quel tuo Zorro ad essere un inutile ribaldo arrogante malandrino!

15) MIRANDA: (rivolta a Fernanda) Valà, valà, valà!

16) MIGUEL: (svegliandosi di colpo) Mandarino?... Donde està el mandarino?

17) MANOLA: (spazientita) Bevi e tasi!

18) PEPE: (esasperato) E allora?... Muchache? Basta con questi litigi a ogni ora del giorno di ogni settimana di ogni mese di ogni anno!  

19) FERNANDA (cercando aiuto dal padre) Papà, diglielo tu a Miranda che Don Diego non è un cicisbeo vanitoso e inconcludente!

20) PEPE: (rassegnatissimo) Va bien! Don Diego non è un cicisbeo e tutto il resto! (rivolto verso Fernanda) Contenta?

21) MIRANDA: (rivolta al padre) E allora tu dille che Zorro non è un ribaldo arrogante malandrino!

22) MIGUEL: (svegliandosi di colpo) Mandarino?... Cosa es toda esta fruta?

23) PEPE: (verso Miguel) Bevi e tasi… (deciso a porre fine alla discussione – rivolto verso Fernanda) E Zorro non è… tutte quelle robe li!... Adesso però smettetela e finite di sistemare!

LA PALOMA

Scena 2

 Entrano due Mariachi con le loro chitarre cantando e facendo un po’ di confusione)

24) MANOLA : (sorpresa) E questi dos chi son?… Non li ho mai visti achi!...

25) RAMON DE ORTEGA: Buenas dias a todos amigos!

26) RAMON DE GASIA : E sopratodos al cantinero!

27) PEPE: Buenas dias muchachos!

28) RAMON DE ORTEGA: Dos tequlas por favor!

29) RAMON DE GASIA: Anca por mi!

(Pepe versa quattro tequila)

30) PEPE: (rivolto verso Fernanda) Porta da bere ai nostri ospiti e chiedi chi son!

31) MIRANDA: (sorpresa) Chi son? Ma papi, non li conosci? Sono Ramon de Ortega e Ramon de Gasia…  “los hermanos Ramon”… (nota che il padre continua a non collegare) I Ramones!;

32) MIGUEL: (svegliandosi di colpo) Do marones?... mai sentiti nominare!

33) FERNANDA: I fratelli Ramon sono i dos mas grandi mariachi de todo el Mexico! Sono famosi, hanno cantado a San Diego, A San Josè, a Santa Monica a San Remo!...

34) RAMON DE ORTEGA: Certo Amigo! I mas grandi!

35) RAMON DE GASIA: (alzandosi in piedi come per fare un discorso) I mas grandi!... Donde està la nuestra tequila?

36) PEPE: Pronto amigos!... (mentre serve la tequila) Allora esta mañana, a mezzodiaz, canterete per noi… si?

37) RAMON DE ORTEGA: Oh, no! Me despiase! I diritti discografici… il copyright!

38) RAMON DE GASIA: (dispiaciuto) No se puede, no se puede!

39) MANOLA: (rivolta verso il pubblico) Tenti desso!

40) PEPE: (ci pensa su) in compenso… la tequila la offro io!... Come se piovesse, ha,ha, ha!

(I due mariachi si guardano – confabulano un po’ tra loro poi, entusiasti fanno entrambi cenno di “si” con la testa)

41) RAMON DE ORTEGA: Ghe stemos! Acetamos!

42) PEPE: (entusiasta) Bueno! Amigos! Viva los hermanos Ramon!

43) MANOLA: C’avrei scommesso! Qui a Monterrey se risolve todo con gran bevude de tequila!

 

Scena 3

 

(Tutti si rallegrano – entra il potente alcalde Don Carlos de la Sierra)

44) MIGUEL: Hoi, hoi, hoi, l’alcalde! Te prego Pepe no me svegliar! (si addormenta)

WALK THIS WAY

45) MANOLA: (rivolta verso il pubblico – sottovoce) L’alcalde de Monterrey!... dovrebbe tutelar la legge, invece està organizando la rapina dell’oro destinado alle paghe degli operai della ferrovia e vuole far ricadere la colpa su Zorro! (guarda l’alcalde con disprezzo) es un bandido traditor, un Giuda Iscariota de toda Monterrey!

46) MIGUEL: Chi es? 

47) MANOLA: Es un Giuda Iscariota! (spazientita)  Ma che ne sai tu!?... Pensa a bere e dormir Miguel!

48) PEPE: (remissivo) Buenas dias señor alcalde !

49) ALCALDE : (burbero e pensieroso) Una cerveza, Pepe!... Mas rapido!

 (Pepe versa la birra e la porge a Miranda che incrocia le braccia e guarda con sufficienza sua padre facendo il broncio – non vuole servire l’alcalde – Pepe allora si rivolge verso Fernanda che si comporta esattamente come Miranda – Pepe allora, rassegnato porta lui stesso la birra all’alcalde)

50)  PEPE: (timidamente) Ecco, alcalde la vostra cerveza!

51) ALCALDE: (trattenendo per un braccio Pepe e guardandosi intorno con circospezione) Pepe, hai per caso visto qualche faccia nuova in giro? Avrei un appuntamento qui con dei gentiluomini…

52) PEPE: (esitando indica i due mariachi mezzi addormentati) Bhe! Quei due hombres sono entrati qui per la prima volta cinco minudos fa!

53) ALCALDE: (lascia Pepe facendogli segno di andare – tra se) Che siano loro i due emissari di Peron Pompon?... Non mi sembrano dei feroci Pomponeros! (li guarda e si convince che siano loro) Sono proprio astudos! Ti fanno credere d’essere dos innocui peones e poi “zak”,  ti tagliano la gola per pochi pesos!

54) MANOLA: L’alcalde es proprio tonto!... Ha scambiato dos peones… por feroci criminali, vediamo un po’ cosa succede!   

(L’alcalde si avvicina titubante ai due sconosciuti che lo guardano dal loro dormiveglia alcolico)

55)  ALCALDE: (amichevole) Heilà, hombres! Posso farvi compagnia?

56) RAMON DE ORTEGA: Certo hombre!... Sentate pur!

57) RAMON DE GASIA: Cantinero, porta una tequila anche al nostro amigo!

(Pepe versa la birra e la porge a Miranda che incrocia le braccia e fa il broncio – Pepe allora si rivolge verso Fernanda che si comporta esattamente come Miranda – Pepe allora, rassegnato porta lui stesso la birra al tavolo)

58) ALCALDE: (con enfasi – alzandosi in piedi) Amigos, se permettete, me presiento: yo soy l’Alcalde de Monterrey… Don Carlos de la Sierra! (osserva i due convinto di aver sortito in loro sorpresa)

(I due Mariachi si guardano inespressivi)

59) RAMON DE ORTEGA: Bravo! Brindamos!

60) RAMON DE GASIA: Brindamos amigo!

(L’alcalde è sconcertato ma lascia cadere il discorso)

61) ALCALDE: (riprendendo il discorso) Allora, amigos, cosa ci fate achi di bello?

62) RAMON DE ORTEGA: (guarda Ramon de Gasia) Abbiamo un bel lavoretto da fare Vero Ramon!

63) RAMON DE GASIA: Certo Ramon! Un lavoretto di fino!

64) ALCALDE: (tra se) Sono proprio loro! Peron Pompon deve averli già istruiti a dovere! (verso i due) Vedo che sapete già tutto?

65) RAMON DE GASIA: Che intendi Amigo? Noi no sabe nada!

66) RAMON DE ORTEGA: siamo solo d’accordo por el compienso, non abbiamo idea ne donde, ne quando…

67) ALCALDE: (interrompendo) Oh, ma a queste cose posso rispondere io! (si sporge verso i due) A mezzadiaz! Al bivio de San Pedro!... (puntualizzando) Nella selva de Santa Esmeralda, a cinco miglia da Santa Monica, a norte de la piana del San Josè de Monterrey, tra el valico de San Pablo e e rio San Feliz!

68)  RAMON DE GASIA: (sorpreso) Es un posto o un calendario?

69) RAMON DE ORTEGA: (ironico) Con todos estos santos sarà el paradiso!... (sorpreso) A mezzodiaz avete ditos?

70) ALCALDE: (sorpreso) Siete sorpresi? Come mai?

71) RAMON DE ORTEGA: Credevamo de dover far todo achì, esta mañana en la cantina!

72) ALCALDE: Sio impazidos? No achi! El postiglione sarà al bivio de San Pedro en la selva de Santa Esmeralda a mezzodiaz!

73) RAMON DE ORTEGA: (bisbigliando verso il Ramon) No Intiendo compare!... Cosa es un “Postiglion”?

74) RAMON DE GASIA: (bisbigliando verso il compare)No sabe Ramon! Forse es un gran posto donde se suona el chirarron!... Un posto muy grande!... un “postiglion”!

75) ALCALDE: Non ditemi che non avete mai fatto queste cose prima?

76) RAMON DE ORTEGA: Come no!... Abbiamo fatto un lavoretto simile a San Diego… (ricordando) Ha! Che concierto!

77) ALCALDE: (impallidisce – tra se) Carramba! La rapina alla gioielleria Bulgaros di San Diego!... quella volta sono stati elusi tutti i sistemi di sicurezza!... Un assalto in piena regola! (rivolto verso i due – intimorito e ammirato) Eravate voi due?

78) RAMON DE GASIA: (orgoglioso) Certo! E solo nos otros!

79) RAMON DE ORTEGA: E quella vota a San Josè, ti ricordi Ramon?... (ricordando) Ha! Che concierto!

80) ALCALDE: (impallidisce di nuovo – tra se) Carramba y carambita!... La rapina alla diligenza di San Josè! Con la conseguente strage di tutta la scorta!... Un vero massacro! (rivolto verso i due – intimorito) Eravate voi due?

81) RAMON DE GASIA: (orgoglioso) Certo! E chi se no!

82) RAMON DE ORTEGA: Ti ricordi de Santa Monica?... Non abbiamo mai suonato meglio!... (ricordando) Ha! Che concierto!

83) ALCALDE: (Strabuzza gli occhi – tra se) Carramba, carambita y caramella! Il colpo alla banca de Santa Monica la città è stata messa a ferro e fuoco dai rapinatori! E’ stata un’ecatombe! (rivolto verso i due – intimorito) Eravate sempre voi due?

84) RAMON DE GASIA: (orgoglioso) Certo! C’era un mucchio di gente! E li abbiamo stesi tutti con i nostri strumenti!

85) RAMON DE ORTEGA: E a San Remo?... Ti ricordi di San Remo!... (ricordando) Ha! Che concierto!

86)  ALCALDE: (Strabuzza gli occhi – tra se) San Remo? (non ricorda nessuna rapina a San Remo) Non me dise niente? Cosa es successo a San Remo?

87) RAMON DE GASIA: (offeso) Como sarebbe a dir “cosa es successo a San Remo?”Es stado el culmine de la nuestra carriera!

88) RAMON DE ORTEGA: (fintamente offeso) E’ li che abbiamo fatto strage!... (ricordando) Ha! Che concierto! Un successo mas grande!... C’eran migiaia de peones de todas le età che urlavano, piangevano…

89) RAMON DE GASIA: (fintamente indignato) Nos otros, sensa mostrar la minima esitasion abiamo fatto alla grande el nuestro spetaculo!... (indignato)  Si informi, perdindirindinas!

90) ALCALDE: (fingendo di ricordare) Ah, si, ora ricordo! Il famoso caso di San Remo!... ma tagliamo la testa al toro!... (risoluto) Bhè!... Rapido ahora, raggiungete la pianadel Paso Doble, e fate un bel “CONCIERTO”, he, he, he, come lo chiamate voi,  e ricordatevi de ragiungerme a Saltillo per incassar el dinero!

91) RAMON DE ORTEGA: (sorpreso) Anca dinero?

92) RAMON DE GASIA: S’era hablato solo de tequila a gogo!...

93) ALCALDE: Tequila? Ma che dite? Dinero, dinero, ha, ha, ha!... Rapido ahora! A la Piana del Paso Doble c’è da trabajar!

 

 

Scena 4

 

(Entrano il sergente Garcia e il caporale Gonzales convinti di potersi bere una cerveza fresca nella cantina di Pepe)

94) GONZALES: (cede il passo) Prima lei sergente!

95)  GARCIA: Gracias caporale!

96) MANOLA: Ohhhhh! Eccoli che arrivano! Questi due sono il sergente Garcia, (lo indica) e el Caporale Gonzales (lo indica)  Sono due veri e propri confusionari!... Sono agli ordini dell’alcalde del quale hanno un timore reverenziale! Guardate, non si sono accorti che l’alcalde li sta osservando!  

97) GONZALES: Buenos dias Pepe, una bella cerveza fresca por mi e una por el sergente Garcia !

98) GARCIA: (leccandosi i baffi prima ancora di cominciare) Gracias!

(mentre versa da bere, Pepe  cerca di far loro notare che alle loro spalle c’è l’alcalde che li guarda inviperito – i due non capiscono)

99) GONZALES: Che c’è Pepe, ti ronzano le mosche intorno al naso? He, he, he!

(Gonzales si gira, vede l’alcalde, si spaventa e si rigira mostrandosi preoccupato a Garcia e mettendosi immobile sull’attenti)

100)        GARCIA: (preoccupato) Hey caporale? Te sei imbachetado de cuelpo!… Te sienti poco ben?  Non dir che la cerveza te fa male a  la cabeza! Ha, ha, ha!

101)        MIGUEL: (alticcio, si risveglia – confidenziale verso Garcia) C’è Giuda el Carioca…

102)        GARCIA: (non capisce - si gira e si sorprende della presenza del suo capo) Alcalde!… (rivolto verso Pepe - brusco) Mi meraviglio de ti Pepe!… Non lo sai che non si offre da bere a dei soldati in servizio?

103)        ALCALDE: (adirato) Sergente Garcia!

104)        GARCIA: (fingendosi sorpreso) Eccellentissimo alcalde!... eravamo entrati per controllare se Zorro…

105)        ALCALDE: Poche ciance sergente! Eravate qui per bere mentre Zorro è la fuori che scorrazza in lungo e in largo…

106)        MIGUEL: (svegliandosi di colpo) Chi es che scorrazza?

107)        ALCALDE:… Che fa il buono e il cattivo tiempo!

108)        GARCIA: Non dica così alcalde, stavamo facendo la ronda e volevamo controllare anche la cantina…

109)        GONZALES: (piagnucolando) Si alcalde, il sergente ha ragione!

110)        ALCALDE: Uscite subito de achi, e andate a dar la caccia a Zorro! Se oggi vi ritrovo in esta cantina  passerete il resto della semana in galera!

111)        GARCIA: (autoritario verso Gonzales) Hai capito Gonzales se l’alcalde te ritrova achi…

112)        ALCALDE: (adirato verso il sergente) Se vi ritrovo achi! Svelti, uscite di qua!

113)        GARCIA: Vamonos Gonzales, rapido, rapido!

SPEEDY GONZALES

 (Il sergente Garcia e il caporale Gonzales escono velocemente – seguiti dall’alcalde)

114)        MANOLA: Garcia e Gonzales han sempre fatto coppia fissa! Da piccoli Gonzales rubacchiava le merendine agli altri bimbi e Garcia le mangiava! Ma erano dos bravi niños!... anche se un po’ monelli!... Mai però come quel Zorro!… Che veniva in classe con la sua mascherina nera, il cappellino  nero, la mantellina nera, lo spadino di plastica!… Si divertiva a scrivere una “šeta”  sul sedere dei suoi compagni!... E adesso, quei dos  sono dos poveracci mentre Zorro es diventato un eroe!


 

Scena 5

 

 (Entrano Don Diego de la Vega e  Bernardo)

115)        DON DIEGO: Holà caro Pepe como estas?

116)        FERNANDA: (sospira in adorazione) Ohhh! Don Diego carissimo!

117)        MIRANDA: (prendendo in giro sua sorella facendole il verso) Ohhh! Don Diego!... Gne, gne, gne! 

118)        PEPE: (accennando un saluto con la testa) Don Diego!...  Bernardo!

119)        DON DIEGO: Pepe, che ci servi di buono? Una Havana club, un Mojito o  un paio de cerveza fresche fresche?

120)        PEPE: Quello che desiderate Don Diego!

(Garcia e Gonzales rientrano con fare circospetto)

121)        GARCIA: Via libera Gonzales, l’alcalde se n’è andato!

122)        GONZALES: Fuiuuu! Sergente, l’abbiamo scampata bella! Vai Pepe versa dos cerveza muy fresche! 

123)        MIGUEL: (svegliandosi di colpo e pregustando una bella bevuta) Cerveza fresca?... ne ho bevute centinaia negli ultimi anni! Buta Pepe, buta!

124)        GARCIA: Pepe chi eren quei dos hombre che sono usciti dalla tua cantina poco fa e corsi via come el viento in direzione del norte?

125)        PEPE: (fingendo di saperla lunga – attirando l’attenzione anche di Don Diego de la Vega) Son dos Mariachi “Los hermanos Ramon” i fratelli Ramon de Gasia e Ramon de Ortega!

(Garcia, Gonzales, Don Diego e Bernardo sono confusi )

126)        DON DIEGO: Fratelli con lo stesso nome y con e cognomi diversi? Como es posible?

127)        PEPE: (con indifferenza) Devono aver fato confusion al municipio! (Garcia finge di aver capito tutto) Hanno confabulato con l’alcalde todo el tiempo! Poi sono corsi via!...

128)        GONZALES: Corsi via?... Non avranno forse qualcosa da nascondere?

129)        GARCIA: Forse avevan solo fretta de andar a far un concierto!

130)        PEPE: A proposito di fretta, vi faccio presente che se l’alcalde torna e vi trova ancora qui…

131)        MIGUEL: (sorpreso) Torna l’alcalde?... allora mi torno a dormir!  

(Garcia e Gonzales bevono d’un fiato la birra e se ne vanno)

132)        DON DIEGO: (verso Pepe – in confidenza) Hai detto che hanno parlato con l’alcalde e poi sono corsi via verso norte, sai per caso anche cosa devono fare per l’alcalde?

133)        PEPE: Quien sabe, ma esta mañana dovranno suonare qui! L’han promiso!... A mezzodiaz!

(I due continuano a confabulare)

134)        MANOLA: Avete or ora conosciuto il bel Don Diego de la Vega!… Non l’ho mai visto a scuola da piccolo, non asabe perchè!... Forse ha studiato dai frati della missione di San Pedro De Satillo… (si sente un gran trambusto) Che succede ahora?

 

 

Scena 6

TROUBLE

(Entrano Peron Pompon e i  suoi due terribili pomponeros  Paco e Cico facendo un po di confusione)

135)        MANOLA (sorpresa) E questi chi sono?

136)        PERON: (confusionario) Holà, hombres, date el benvenido al grande Peron e ai suoi eroici Pomponeros, ha, ha, ha!

137)        CICO: Que viva Peron!... Que viva el Pomponero!

138)        PACO: Que viva… Peron Pompon…

139)        CICO Y PACO: Poro peron pompero peron, poro peron pompero peron, poro peron pon pon!

140)        PERON: Peron Pompon!

141)        CICO Y PACO: Poro peron pompero peron, poro peron pompero peron, poro peron pon pon!

142)        MANOLA: Il grande Peron?… Eroici pomponeros?... Macchè!.. si tratta solo di un bandito da quattro pesos e i suoi due tirapiedi! Un terzetto di volgari malandrinos insomma!

143)        PEPE: (Verso Miranda) Rapido Juanita, vai a chiamare l’acalde digli che tl terribile Peron està achi!

(Miranda incrocia le braccia e guarda con sufficienza sua padre facendo il broncio – non vuole chiamare l’alcalde – Pepe allora si rivolge verso Fernanda che si comporta esattamente come Miranda – Pepe allora, rassegnato, getta lo straccio e va a chiamare lui stesso l’alcalde)

144)        PERON: (verso le due ragazze) Holà muchahas venite achì che ci divertiremos, Ha, ha, ha! (le ragazze cercano di sfuggire a Peron e ai suoi scagnozzi gridando “aiuto”, “soccorro”)

145)        DON DIEGO: (prendendo la difesa delle due donne - indignato) Signori, vi prego!

146)        PERON: (ironico) E tu chi sei razza di damerino balengos? Non te impiciar dei nosti affari!

(Si intromette Bernardo che essendo muto gesticola vistosamente per alcuni secondi)

147)         PERON: (guardando allibito Bernardo) Hey amigo, t’ha morso una tarantola del desierto o sei  solo un tipo un po’ nervoso eh? Ha, ha, ha!

148)        DON DIEGO: Como ve permettete señor?!... Bernardo es muto e se esprime con i gesti!

149)        CHICO: Ha si? E che dise?

150)        DON DIEGO: (perentorio) Bernardo ripeti che non ho capito l’ultima parola!

( Bernardo gesticola vistosamente per alcuni secondi)

151)        PERON: (rivolto verso Don Diego) Ebbene? Che dise?

152)        DON DIEGO: Dise che se vi permettete di fare qualcosa alle gentili muchachas o alla mia persona vi apre in quattro come delle banane con il suo affilatissimo coltello e butta i vostri resti in pasto ai coyotes che alleva in casa sua!

(I tre Pomperos deglutiscono - intimoriti)

 

Scena 7

 

(Entra l’alcalde accompagnato da Pepe)

153)        ALCALDE: (esclamazione di stupore) Peron Pompon!

154)        CICO Y PACO: Poro peron pompero peron, poro peron pompero peron, poro peron pon pon!

(Sta per parlare a Peron ma si accorge che c’è troppa gente – deve salvare la faccia e finge di sfidare a  duello Peron che dopo una prima esitazione capisce il gioco dell’alcalde e favorisce la messa in scena)

155)        ALCALDE: Cosa ci fai ach…. (mascherando la sorpresa di vedere Peron) Hem!... Vile predone come osi entrare achi? (Peron non coglie - rivolto ai presenti) Vi prego signori e signore, uscite da questa cantina perché qui, tra poco ci sarà una carneficina!

(Tutti escono in fretta e furia tranne Bernardo che si nasconde sotto un tavolo)

156)        ALCALDE: (a beneficio di chi sta fuori - gridando) Fatte sotto che te consio per le fieste! (ai due pomperos sussurrando)Fate un po’ de confusion, razza de cabron!

157)        PERON: (finalmente realizza - rivolto verso l’alcalde)Ha! Ahora intiendo!... Siete astuto come una volpe! Don Carlos!

158)         ALCALDE: Non posso certo dire altrettanto de ti, Peron, ho già parlato con i tuoi che stanno andando alla Piana del Paso Doble per attaccare el postiglione!... Che sei venuto a far achi? Rischi de farme scoprir!

159)        PERON: (sorpreso) I miei emissari non sono mai venuti achi perché s’erano fermati a fare una rapina alla “Cassa Rural de Chihuahua” e per colpa dell’Alcalde local, un vero mastino, sono stati catturati!

160)        ALCALDE: Sangre de todos los coyotes! Ma allora, chi erano quei due bandidos che ho mandato a rapinar el postiglion?

161)        PERON: Quien sabe? (deluso)  Ma me rimangio la parola, non siete furbo come una volpe, siete un macaco come un….. macaco!

162)        ALCALDE: (mettendo fretta) Non c’è tiempo da perdere, dovete correre alla Piana del Paso Doble e arrivarci prima de mezzdiaz altrimenti il bottino finirà nelle mani di quei due dannati!

163)        PERON: Corremos fioi! Andemos a rapinar el postiglion!

(I tre Pomponeros escono di corsa, l’alcalde si stropiccia i capelli e si tira fuori la camicia dai pantaloni si sporca con della salsa de paprika - finge d’essere reduce da un feroce duello – rientrano tutti arrivano anche il  sergente, Garcia e il caporale Gonzales tutti preoccupati per l’alcalde – tutti tranne Don Diego)  

 

Scena 8

 

164)        PEPE: Todo bien alcalde, ve serve qualche cosa?

165)        ALCALDE: No, Pepe, estò bien!... Sergente, caporale,  in esta taverna c’erano il feroce Peron Pompero e i suoi scagnozzi, son scapadi, dobbiamo inseguirli presto!....

(L’alcade e i due soldati escono di corsa)

166)         DON DIEGO: (annusando nei pressi dell’alcalde)El sangre de l’alcalde es muy speziato! Odora de paprika e de tomato!?  (verso Bernardo) Sospetto un bidone ben organisado! digame  Bernardo, che es pasado!

*Bernardo esce da sotto il tavolo e gesticola mentre Don Diego tira ad indovinare –  finchè riescono a mettere insieme il concetto: Don Carlos è d’accodo con i tre Pomponeros e vogliono rapinare il postiglione che porta le paghe per gli operai della ferrovia il colpo avverrà al passaggio del postiglione verso mezzagiorno alla Piana del Paso Doble a cinquanta miglia da