UN PO' DI STORIA

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CORDIMUNDA (Monda di cuore): è la traduzione latina che venne data al nome egiziano di Santa Bona, santa poco nota perfino ai Martirologi. La ricorda Petrus De Natabilus nel suo "Catalogus Sanctorum"  stampato a Venezia nel 1516. Il corpo della santa fu riportato dall'Egitto da Giovanni da Vidor di ritorno dalla prima  crociata (1096) ai comandi di Raimondo di Tolosa.

 
Nel marzo 2001, circa a metà del mese, alcuni papà di bambini frequentanti la scuola elementare Giovanni XXIII° di Treviso, su impulso della maestra Anna Maria Artusato, diedero vita alla compagnia teatrale “Il Sogno” per portare in scena una versione comica e quasi improvvisata di “Biancaneve e i sette nani”.
Con costumi di carnevale e scenografie realizzate dipingendo cartoni per imballaggio di frigoriferi e armadi, la compagnia teatrale "Il Sogno”, diretta da  Paolo Massone e Walter Davanzo, debuttò il 26 maggio 2001 al  Teatro parrocchiale di Santa Bona, ora ribattezzato  "Piccolo Teatro Cordimunda” , con la commedia “I sette Nani e…Biancaneve? riscuotendo un clamoroso successo di pubblico e ricavando una discreta somma di offerte, interamente devoluta in beneficenza .
Sembrò che l’iniziativa dovesse rimanere fine a se stessa, ma alcuni papà, l’anno successivo, decisero di riproporsi facendo però le cose sul serio.
In ventiquattro tra attori e tecnici, nel dicembre del 2001, cominciarono l’allestimento di una nuova commedia e il 25 maggio 2002, presentandosi come la compagnia teatrale "C’era una volta un sogno”, debuttarono al “Piccolo Teatro Cordimunda” di Santa Bona, ormai divenuta sede ufficiale della compagnia, con una versione comica di "Cenerentola” intitolata: “C’è Nerentola nel 2000?”.
Dello spettacolo furono rappresentate altre tre repliche, due al “Piccolo Teatro Cordimunda” di Santa Bona il 26 maggio e il 12 ottobre 2002 e una, in versione ridotta, al “Teatro Sociale” , ex “Teatro Ariston”, il 23 febbraio 2003 per raccogliere fondi al fine di contribuire alla realizzazione dell’Oasi Pediatrica dell’Ospedale di Treviso.
Non paghi di quanto realizzato, i papà della compagnia, decisero di mettere in scena una nuova commedia e allora, presentandosi come: “La compagnia dei papà – c’era una vola un sogno" il 24 maggio 2003 inscenarono la commedia “La bella addormentata” replicando poi, in una strepitosa serata l’ 08/06/2003 al Teatro Sociale, ex Teatro Ariston contando ben oltre quattrocento persone di pubblico e bissando il successo, grazie alla gentile ospitalità del gruppo teatrale  Alcuni con una bellissima replica tenuta il 13 dicembre 2003 al Teatro Sant'Anna. 

del 2004 invece è l'allestimento di  “Il mio nome è… Rosso! Cappuccetto Rosso! Per gli amici… Capusso! che ha visto il pienone sia al “Piccolo Teatro Cordimunda” di Santa Bona durante l’anteprima del 22 maggio 2004 dedicata ai bambini delle scuole del secondo circolo di Treviso sia al vero e proprio debutto il 06 giugno 2004 al “Teatro Sociale” di via Garbizza a Treviso dove, davanti a non meno di quattrocentotrenta persone, la compagnia pormai divenuta definitivamente La Compagnia dei Papà ha riscosso un grandioso successo raccogliendo anche delle offerte a favore di Don Otello Bisetto impegnato in una campagna umanitaria per aiutare le ragazze madri e i bambini abbandonati della Tunisia "la voix de l'enfant"

La raccolta di fondi per aiutare Don Otello Bisetto si è poi conclusa al teatro Sant'Anna, quando, ospite degli Alcuni il 13 novembre 2004  "La Compagnia dei Papà" ha tenuto l'ultima rappresentazione  della commedia dedicata a Cappuccetto Rosso.

L' ultima rappresentazione della commedia che avrebbe dovuto andare in scena il 28 novembre 2004 al Cinema-Teatro "Astori"  di Mogliano Veneto, non si è tenuta a causa di un infortunio accorso all'interprete principale Claudio Medusa che, purtroppo ha dovuto dare forfait.

Circa a metà agosto 2004 è stato consegnato il soggetto della nuova commedia  nelle mani della maestra Anna Maria Artusato la quale, però, ha dovuto rinunciare a causa di alcuni soverchianti impegni (gestione della sismica nipotina);   "La Compagnia dei Papa "  ha unanimemente chiesto al regista di scrivere il testo della nuova sceneggiatura; il regista ha accetto a condizione di potersi confrontare con alcuni altri componenti del gruppo in grado di passare qualche idea e qualche suggerimento.

E, infatti, dopo varie modifiche, riunioni e cervellotiche bevute di birra,  La Compagnia dei Papa  ha messo in scena la commedia "Robin Hood Vs il Principe Giovanni e il segreto della Letargia Mimetica" riscuotendo un grandioso successo nelle tre rappresentazioni primaverili del 7, 15 e 22 maggio 2005. e nelle ultime due repliche del 26 novembre al teatro Sant'Anna degli Alcuni  e del 27 novembre alla Sala-Teatro San Michele Arcangelo dell'Asilo Parrocchiale di Salgareda organizzata in collaborazione con la Biblioteca Comunale .

"", commedia preparata nell'inverno 2005/2006, è stata rappresentata al Piccolo Teatro Cordimunda il 21/05/2006 in una prova generale a cui è intervenuto il pubblico amico della scuola elementare "Giovanni XXIII°" di Treviso.

Raccolte le impressioni e i commenti dei bambini e dei genitori, in due settimane La Compagnia dei Papa ha sistemato e modificato alcuni piccoli dettagli per la rappresentazione successiva del 27/05/2006, sempre tenuta al Piccolo Teatro Cordimunda”  durante la quale il pubblico ha decisamente gradito lo spettacolo.

Altri due spettacoli sono stati messi in scena il 25 e il 26 novembre rispettivamente al Teatro SAnt'Anna del gruppo Alcuni e alla Sala-Teatro "San Michele Arcangelo" di Salgareda riscuotendo grande successo. 

L'ultima rappresentazione di si è tenuta all'Auditorium delle S.M.S. "Martiri della Libertà" il 10 dicembre 2006  con uno spettacolo organizzato dall' ACER (associazione Commercianti ed Esercenti Roncadesi), patrocinata dal Comune di Roncade, dall'AIDO e dalla Pro Loco, nel contesto delle manifestazioni natalizie.

Il 02 febbraio invece è cominciata, anzi ricominciata l'avventura di Biancaneve. Durante il primo incontro dell'anno sono state gettate le basi della prossima commedia che debutterà in maggio e che sarà intitolata "Biancaneve, i sette nani e Iutèo, il Principe Azzurro!"...

Il 01 febbraio 2008 segna la fine della Compagnia.

Il 04 aprile 2008 nasce la nuova Compagnia dei Papà.

Dal 26 settembre 2008 ricomincia l'attività della compagnia; dopo ben 9 mesi di inattività, su impulso di uno sparuto gruppo di reduci dalla disfatta del 2 febbraio, si tiene la prima riunione illustrativa del nuovo progetto della compagnia. Si tratta più di una proposta di intenzioni che di un vero e proprio progetto esecutivo.

Durante quel primo incontro sono stati illustrate alcune commedie potenzialmente realizzabili e definiti gli impegni tecnici. Alla proposta hanno aderito solo quelli che hanno effettivamente voglia di continuare garantendo quindi continuità e impegno; lo stesso è successo nella riunione del venerdì successivo (3 ottobre).

Mentre si aspetta di ricominciare l'attività teatrale, la Compagnia  organizza un "Dinner Concert" di Alberto Innocente al Ristorante/Pizzeria "P90" di Roncade; durante lo spettacolo musicale a tema country vengono serviti piatti del vecchio West tipo fagioli alla texana, Tacos, pollo fritto ecc. . 

Nel frattempo si mette in moto la macchina per la produzione della nuova commedia intitolata "" scritta da Marco Bortolin.

Si tratta di una farsa ambientata in una non meglio identificata Pretura Veneta dove si avvicendano divertenti personaggi caricaturali. .

E’ una commedia per tutti, per metà in dialetto Veneto che sottolinea con leggera ironia gli stereotipi, i vizi e le virtù dei personaggi che vi sono rappresentati.

28 maggio 2010, ore 21,05 nella sala parrocchiale si fa buio, e lentamente si sente crescere il suono del mercato della frutta dove si svolge il prologo dello  spettacolo. E' la sera dell'anteprima di "", davanti un centinaio tra amici e parenti e invitati vari. E' uno spettacolo quasi "privato" organizzato per tastare il polso del lavoro svolto e dalle impressioni raccolte si può ben sperare anche nel successo degli spettacoli che seguiranno. 

E gli spettacoli successivi allestiti nell'arco del 2010 sono stati due: quello rappresentato con successo all'Auditorium Luigi Stefanini di Treviso patrocinato dal Comune  del 12 giugno e quello  organizzato dal Comune di Silea - Assessorato alla Cultura e da BNL Paribas per TELETHON il 18 dicembre che è risultato essere il migliore dei tre allestimenti di questa farsa tenuti nell'anno.

Bisogna anche tener presente che all'inizio del mese di dicembre 2010, prima dell'ultima rappresentazione, la Compagnia ha subito un furto di oggetti arredi e attrezzature di scena compresi i mobili che servono per arredare l'allestimento di  "".

La Compagnia è corsa subito ai ripari e grazie alla destrezza e buona volontà del suo carpentiere/scenografo è stato risolto tutto per il meglio.

Dopo i festeggiamenti natalizi ecco che ricominciano a farsi avanti richieste di replica dello spettacolo e già dal 12 gennaio è in corso di definizione il prossimo spettacolo che si terrà a marzo.

La Compagnia accetta di sostenere l'iniziativa la proposta dell'associazione "Al centro della Vita" di raccogliere fondi per  all'acquisto di un "Analizzatore di ossido nitrico nasale"  per il reparto di Pediatria dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso e quindi ecco organizzato in poco tempo lo spettacolo del 19 marzo 2011, festa del papà e decimo anniversario della Compagnia.

Già il giorno dopo dello spettacolo sono cominciati a fioccare feedback positivi all'account Facebook e all'indirizzo di posta elettronica della compagnia. Il lunedì successivo sono arrivate due proposta di due nuovi spettacoli: uno a metà aprile circa e uno a metà giugno per la festa della famiglia che ogni anno si celebra a fine maggio o ai primi di giugno nella parrocchia che ospita la compagnia.

Il 07 maggio la compagnia, mette in scena ancora Canocia in Pretura nella nuova versione, che comprende una nuova parte, per raccogliere fondi per l'AIL riscuotendo un grande successo di pubblico poi il 12 novembre la Compagnia sposa l'iniziativa umanitaria proposta dall'Associazione "Insieme per Chernobyl" e realizza uno spettacolo a Trevignano con il patrocinio di ben quattro comuni: Trevignano, Montebelluna, Giavera del Montello e Volpago del Montello infine, per concludere degnamente il ciclo di  rappresentazioni consecutive dedicate a Canocia, il giorno 04/12/2011 presso  la SALA POLIVALENTE DI CAMALO' la compagnia conferma il suo impegno allestendo uno spettacolo di nuovo per l'associazione Al centro della Vita