Nel marzo 2001, circa a metà del mese, alcuni papà di bambini frequentanti la scuola elementare
Giovanni XXIII° di Treviso, su impulso della maestra Anna Maria Artusato,
diedero vita alla compagnia teatrale “Il
Sogno” per portare in scena una ver sione
comica e quasi improvvisata di “Biancaneve e i sette nani”.
Con costumi di carnevale e scenografie realizzate dipingendo cartoni per
imballaggio di frigoriferi e armadi, la compagnia teatrale "Il
Sogno”,
diretta da Paolo Massone e Walter Davanzo, debuttò il 26 maggio 2001 al
Teatro parrocchiale di Santa Bona, ora ribattezzato "Piccolo Teatro Cordimunda”
, con
la commedia “I sette Nani e…Biancaneve?”
riscuotendo un clamoroso successo di pubblico e
ricavando una discreta somma di offerte, interamente devoluta in beneficenza .
Sembrò che l’iniziativa dovesse rimanere fine a se stessa, ma alcuni papà,
l’anno successivo, decisero di riproporsi facendo però le cose sul serio.
In ventiquattro tra attori e tecnici, nel dicembre del 2001, cominciarono
l’allestimento di una nuova commedia e il 25 maggio 2002,
presentandosi come la compagnia teatrale
"C’era una volta un sogno”,
debuttarono al “Piccolo Teatro Cordimunda” di
Santa Bona, ormai divenuta sede ufficiale della compagnia, con una versione
comica di "Cenerentola” intitolata: “C’è Nerentola nel 2000?”.
Dello
spettacolo furono rappresentate altre tre repliche, due al “Piccolo Teatro Cordimunda” di Santa Bona il 26 maggio e il 12 ottobre 2002 e una, in versione
ridotta, al “Teatro Sociale” , ex “Teatro Ariston”, il 23 febbraio 2003 per
raccogliere fondi al fine di contribuire alla realizzazione dell’Oasi Pediatrica
dell’Ospedale di Treviso.
Non paghi di quanto realizzato, i papà della compagnia, decisero di mettere in
scena una nuova commedia e allora, presentandosi come: “La
compagnia dei papà – c’era una vola un sogno" il 24 maggio 2003
inscenarono la commedia “La bella addormentata” replicando poi, in una
strepitosa serata l’ 08/06/2003 al Teatro Sociale, ex Teatro Ariston contando
ben oltre quattrocento persone di pubblico e bissando il successo, grazie alla
gentile ospitalità del gruppo teatrale
Alcuni
con una bellissima replica
tenuta il 13 dicembre 2003 al Teatro Sant'Anna.
del
2004 invece è l'allestimento di “Il mio nome è… Rosso! Cappuccetto Rosso! Per gli
amici… Capusso!” che ha visto il
pienone
sia al “Piccolo Teatro Cordimunda” di Santa Bona durante l’anteprima del 22
maggio 2004 dedicata ai bambini delle scuole del secondo circolo di Treviso sia
al vero e proprio debutto il 06 giugno 2004 al “Teatro Sociale” di via Garbizza
a Treviso dove, davanti a non meno di quattrocentotrenta persone, la compagnia
pormai divenuta definitivamente
La
Compagnia
dei
Papà
ha riscosso un grandioso successo raccogliendo anche delle offerte a favore di
Don Otello Bisetto impegnato in una campagna umanitaria per aiutare le ragazze
madri e i bambini abbandonati della Tunisia
"la voix de l'enfant"
La
raccolta di fondi per aiutare Don Otello Bisetto si è poi conclusa al
teatro
Sant'Anna, quando, ospite degli
Alcuni
il 13 novembre 2004 "La Compagnia dei Papà"
ha tenuto l'ultima rappresentazione della
commedia dedicata a Cappuccetto Rosso.
L'
ultima rappresentazione della commedia
che avrebbe dovuto andare in scena il 28 novembre 2004 al Cinema-Teatro "Astori"
di Mogliano Veneto, non si è tenuta a causa di un infortunio accorso
all'interprete principale Claudio Medusa che, purtroppo ha dovuto dare forfait.
Circa
a metà agosto 2004
è stato consegnato il soggetto
della nuova commedia nelle mani della maestra Anna Maria Artusato la
quale, però, ha dovuto rinunciare a causa di alcuni soverchianti impegni
(gestione della sismica nipotina); "La Compagnia dei Papa "
ha unanimemente chiesto al regista di
scrivere il testo della nuova sceneggiatura; il regista ha accetto a condizione
di potersi confrontare con alcuni altri componenti del gruppo in grado di
passare qualche idea e qualche suggerimento.
E,
infatti, dopo varie modifiche, riunioni e cervellotiche bevute di birra,
La Compagnia dei Papa
ha messo
in
scena la
commedia "Robin
Hood Vs il Principe Giovanni e il segreto della Letargia Mimetica"
riscuotendo un grandioso successo nelle tre rappresentazioni primaverili del 7,
15 e 22 maggio 2005. e nelle ultime due repliche del 26 novembre al teatro Sant'Anna
degli Alcuni e del 27 novembre alla Sala-Teatro San Michele Arcangelo
dell'Asilo Parrocchiale di Salgareda organizzata in
collaborazione
con la Biblioteca Comunale .
" ",
commedia preparata nell'inverno 2005/2006, è stata rappresentata al
“Piccolo Teatro Cordimunda”
il
21/05/2006 in una prova generale a cui è intervenuto il pubblico amico della
scuola elementare "Giovanni XXIII°" di Treviso.
Raccolte le impressioni e i commenti dei bambini e dei genitori, in due
settimane
La Compagnia dei Papa
ha
sistemato e modificato alcuni piccoli dettagli per la rappresentazione
successiva del 27/05/2006, sempre tenuta al
“Piccolo Teatro Cordimunda”
durante la quale il pubblico ha decisamente gradito lo spettacolo.
Altri
due spettacoli sono stati messi in scena il 25 e il 26 novembre rispettivamente
al Teatro SAnt'Anna del gruppo Alcuni e alla Sala-Teatro "San Michele Arcangelo"
di Salgareda riscuotendo grande successo.
L'ultima rappresentazione di
si è tenuta all'Auditorium
delle S.M.S. "Martiri della Libertà" il 10 dicembre 2006 con uno
spettacolo organizzato dall' ACER (associazione Commercianti ed
Esercenti Roncadesi), patrocinata dal Comune di Roncade, dall'AIDO e dalla Pro
Loco, nel contesto delle manifestazioni natalizie.
Il 02 febbraio invece è
cominciata, anzi ricominciata l'avventura di Biancaneve. Durante il primo
incontro dell'anno sono state gettate le basi della prossima commedia che
debutterà in maggio e che sarà intitolata "Biancaneve, i sette nani e Iutèo,
il Principe Azzurro!"...
Il 01 febbraio 2008 segna
la fine della Compagnia.
Il 04 aprile 2008 nasce la
nuova Compagnia dei Papà.
Dal 26 settembre 2008
ricomincia l'attività della compagnia; dopo ben 9 mesi di inattività, su impulso
di uno sparuto gruppo di reduci dalla disfatta del 2 febbraio, si tiene la prima
riunione illustrativa del nuovo progetto della compagnia. Si tratta più di una
proposta di intenzioni che di un vero e proprio progetto esecutivo.
Durante quel primo incontro
sono stati illustrate alcune commedie potenzialmente realizzabili e definiti gli
impegni tecnici. Alla proposta hanno aderito solo quelli che hanno
effettivamente voglia di continuare garantendo quindi continuità e impegno; lo
stesso è successo nella riunione del venerdì successivo (3 ottobre).
Mentre
si aspetta di ricominciare l'attività teatrale, la Compagnia organizza un "Dinner
Concert" di Alberto Innocente al Ristorante/Pizzeria "P90" di Roncade; durante
lo spettacolo musicale a tema country vengono serviti piatti del vecchio West
tipo fagioli alla texana, Tacos, pollo fritto ecc. .
Nel frattempo si mette in
moto la macchina per la produzione della nuova commedia intitolata
" "
scritta da Marco Bortolin.
Si tratta di una farsa
ambientata in una non meglio identificata Pretura Veneta dove si avvicendano
divertenti personaggi caricaturali.
.
E’ una commedia per tutti,
per metà in dialetto Veneto che sottolinea con leggera ironia gli stereotipi, i
vizi e le virtù dei personaggi che vi sono rappresentati.
28 maggio 2010, ore 21,05
nella sala parrocchiale si fa buio, e lentamente si sente crescere il suono del
mercato della frutta dove si svolge il prologo dello spettacolo. E' la
sera dell'anteprima di " ", davanti un
centinaio tra amici e parenti e invitati vari. E' uno spettacolo quasi "privato"
organizzato per tastare il polso del lavoro svolto e dalle impressioni raccolte
si può ben sperare anche nel successo degli spettacoli che seguiranno.
E gli spettacoli successivi
allestiti nell'arco del 2010 sono stati due: quello rappresentato con successo
all'Auditorium Luigi Stefanini di Treviso patrocinato dal Comune
del 12 giugno e quello organizzato dal Comune di Silea - Assessorato alla
Cultura e da BNL Paribas per TELETHON il 18 dicembre che è risultato essere il
migliore dei tre allestimenti di questa farsa tenuti nell'anno.
Bisogna anche tener
presente che all'inizio del mese di dicembre 2010, prima dell'ultima
rappresentazione, la Compagnia ha subito un furto di oggetti arredi e
attrezzature di scena compresi i mobili che servono per arredare l'allestimento
di " ".
La Compagnia è corsa subito
ai ripari e grazie alla destrezza e buona volontà del suo carpentiere/scenografo è stato
risolto tutto per il meglio.
Dopo i festeggiamenti
natalizi ecco che ricominciano a farsi avanti richieste di replica dello
spettacolo e già dal 12 gennaio è in corso di definizione il prossimo spettacolo
che si terrà a marzo.
La Compagnia accetta di
sostenere l'iniziativa la proposta dell'associazione
"Al
centro della Vita"
di raccogliere
fondi per all'acquisto di un "Analizzatore
di ossido nitrico nasale" per il reparto di Pediatria
dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso e quindi ecco organizzato in poco tempo lo
spettacolo del 19 marzo 2011, festa del papà e decimo anniversario della
Compagnia.
Già il giorno dopo dello
spettacolo sono cominciati a fioccare feedback positivi all'account Facebook e
all'indirizzo di posta elettronica della compagnia. Il lunedì successivo sono
arrivate due proposta di due nuovi spettacoli: uno a metà aprile circa e uno
a metà giugno per la festa della famiglia che ogni anno si celebra a fine
maggio o ai primi di giugno nella parrocchia che ospita la compagnia.
Il 07 maggio la compagnia,
mette in scena ancora Canocia in Pretura nella nuova versione, che comprende
una nuova parte, per raccogliere fondi per l'AIL riscuotendo un grande successo
di pubblico poi il 12 novembre la Compagnia sposa l'iniziativa umanitaria
proposta dall'Associazione "Insieme
per Chernobyl" e realizza uno spettacolo a Trevignano con il patrocinio di
ben quattro comuni: Trevignano, Montebelluna, Giavera del Montello e Volpago del
Montello infine, per concludere degnamente il ciclo di rappresentazioni
consecutive dedicate a Canocia, il giorno 04/12/2011 presso la SALA
POLIVALENTE DI CAMALO' la compagnia conferma il suo impegno allestendo uno
spettacolo di nuovo per l'associazione
Al
centro della Vita
|