TESTO DEL COPIONE DEFINITIVO

C'E' NERENTOLA NEL 2000?

 

C'E' NERENTOLA NEL 2000?

 

 

Versione definitiva

PERSONAGGI E INTERPRETI:

                                              

NERENTOLA

CLAUDIO MEDUSA

PRINCIPE FILIPPO (POPPY)

ALESSANDRO BARBARO

REGINA CLOTILDE

SALVATORE CARNEMOLLA

RE BERENGARIO

LUIGINO SCARDELLATO

LA FATA ROSINA

ALBERTO INNOCENTE

LA MATRIGNA

CLAUDIO STOCCO

SORELLASTRA ANASTASIA

ROBERTO PIZZOLATO

SORELLASTRA GENOVEFFA

STEFANO FURLANI

I^ AMICA - ADALGISA

ROBERTO BORELLI

II^ AMICA - BERENICE

LUCIANO SARTORELLI

III^ AMICA - ISOTTA

BOLFELLI OSCAR

IV^ AMICA - CARLOTTA

GALIAZZO PAOLO

1° GIOVANOTTO - TIZIO

LUCIO BEVILACQUA

2° GIOVANOTTO - CAIO

FLAVIO COLATUZZO

3° GIOVANOTTO - SEMPRONIO

PAOLO ORTICA

4° GIOVANOTTO - ALDO

ANDREA VIDOTTO

5° GIOVANOTTO - GIOVANNI

LEGOVINI DANILO

6° GIOVANOTTO – GIACOMO

MAURO ZAGO

ARALDO AROLDO

STEFANO BASTIANETTO

MAGGIORDOMO

VITTORIO MARTINO

MINISTRO GUARDASIGILLI

PELLEGRINO GAGLIARDI

 ATTO I°

INTRODUZIONE

CASTELLO - GIARDINO ESTERNO

 Due  nobili fanciulle (snob, erre moscia) parlano…

(THE SECRET LANGUAGE OF BIRDS)

1)       BERENICE -  Ciao, Adalgisa ! Di che cosa si spettegola in giro ?

2)       ADALGISA – Di tutto e di niente, che noia! Sempre le solite riunioni salottiere, le solite chiacchiere, che barba!  Almeno potessi andare in discoteca come la comune marmaglia, ma mio padre… figurati se me lo consente!

3)       BERENICE -  Hai ragione! Purtroppo la nobiltà in fondo è un bel peso! Ma ti spiattello una novità fresca…  fresca!  Mia madre ha sentito da sua cugina, che è la cognata della sorella di uno zio che è cugino della nuora del suocero della  cognata del fratello di una amica di Isotta che è cugina di una dama di corte della Regina, che ci sarà un gran ballo e in questa occasione il Principe Filippo dovrà scegliere la futura sposa.

4)       ADALGISA – Aahhh! Si è deciso finalmente? Cielo è così bello che Kevin Costner al suo confronto è un rospo! Me lo mangio con gli occhi ogni volta che lo vedo!

5)       BERENICE – A chi lo dici!  Bello, intelligente, ricco e Principe!  Cosa si può voler di più dalla vita? Addio, Adalgisa! Penso che questa sarà l’ ultima volta che ci salutiamo da amiche.

6)       ADALGISA – Oh bella ! E perchè mai?

7)       BERENICE – Perché quando ti avrò soffiato il Principe, morirai di invidia.

8)       ADALGISA – Può essere che sarai tu a restare con un palmo di naso, mia cara Berenice! Bene ci vedremo a corte.

Le due si allontanano sdegnosamente…  una da una parte e una dall’altra…

I° CAMBIO SCENA

DISCUSSIONE A CORTE

INTERNO CASTELLO

La regina parla al principe che gioca con il Game-boy ed esclama continuamente “Si!…Si!…Si! fingendo di assecondare la madre

(GAME BOY)

1)      REGINA – Senti Filippo , io e tuo padre abbiamo deciso che è ora che tu finisca di fare il farfallone e di vagabondare di fior in fiore. Hai 35 anni suonati e come Principe devi assumerti le tue responsabilità! Hai dei doveri… devi garantire la continuazione della dinastia… in poche parole… devi sposarti!

2)      PRINCIPE – Nooooo!…  suvvia Mamy … Non ricominciamo con questa storia! Ti ho sempre detto che tu sei l’unica donna della mia vita!

3)      REGINA – Oh il mio caro Poppy!

4)      RE – Macchè caro! Questo è uno smidollato, un mammone, il tipico figlio viziato. Tutta colpa tua e della tua educazione permissiva!

5)      REGINA – Eh no, mio caro, l’hai rovinato tu, col tuo bell’esempio da Casanova! Lo sanno tutti che ti perdi dietro le gonnelle delle donne e anche delle serve di corte!

6)      RE – Lasciamo perdere queste baggianate! Senti Filippo non hai ancora incontrato una bella gnocca…, pardon…, una bella ragazza che ti piaccia!

7)      PRINCIPE – Oh si papà! Me ne piacciono tante… anzi, troppe! In particolare una bella cubista  che si esibisce  al Nilo Blu , quel locale che mi hai raccomandato tu…!

8)      REGINA – Oh povera me…! Berengario, sorreggimi! Mi sento svenire!

9)      RE (rivolto al figlio ) – Non provocare sai! Io e tua madre daremo un ballo a corte e tu ti guarderai intorno e sceglierai la sposa!

10)  PRINCIPE – Naturalmente nobile! Conosco bene tutte quelle befane piene di arie… non se ne parla proprio!

11)  REGINA – Filippo smettila! La decisione è presa ed è irrevocabile… ripeto IRREVOCABILE!

12)  PRINCIPE – ma uffi! Non so nemmeno ballare come farò?

13)  RE – Ma cosa vuoi che sia; muovi il regal sedere a destra e a sinistra e il ballo è bell’e fatto (mima il movimento).

14)  PRINCIPE – il… regal sedere…? (mima il movimento)

15)  REGINA – Ma no! Ma no!: devi muoverti con grazia e portamento regale come si addice a un vero principe.

16)  PRINCIPE – ma non lo so fare mamma, non lo so fare. Ti prego mamma insegnami a ballare

 

(MAMA INSEGNAME A BAILLAR)

Finita la lezione di ballo…

17)  REGINA – vedrai, con un po’ di pratica diverrai un provetto ballerino e un maritino ideale.

18)  RE – Certo, ed ora che l’Araldo Aroldo, proclami il proclama! E speriamo che ce la faccia a farcela.

  

II° CAMBIO SCENA

AROLDO L’ARALDO

ESTERNO CASTELLO

Entra l’Araldo barcollando

                                                                        (SQUILLI DI TROMBA)

19)  ARALDO (leggendo il bando con voce da ubriaco) – Udite…Udite…! Le graziose  altezze reali, la Regina Clotilde ed il Re consorte Berengario organizzano un fastoso ricevimento danzante  nel corso del quale il Principe Filippo sceglierà la futura sposa. Tutte le fanciulle del reame sono invitate… E’  d’obbligo l’abito da cerimonia, non è d’obbligo,  ma certamente preferibile e consigliato, che le fanciulle siano di nobile lignaggio, di  indiscussa virtù e delle belle…gnocc… scusate…e di bell’aspetto.  Pertanto le poveracce,  soprattutto le racchie e gli scorfani  possono restare tranquillamente a casa a guardare il Grande Fratello … perché  non hanno nessuna speranza… Il Principe Filippo è  un dritto, un buongustaio  …lui si che se ne intende…

Il bando ve l’ho letto

Il consiglio ve l’ho dato

Quel che è detto è detto

Quel che è fatto è fatto!


 

ATTO II°

III° CAMBIO SCENA

IL DESTINO DI NERENTOLA

INTERNO CASA DI NERENTOLA

20)  MATRIGNA (rivolgendosi alla due figlie) - Avete udito il bando figlie mie? Questa è la nostra grande occasione! La vostra grazie non sfuggirà al Principe, che sicuramente sceglierà una di voi! Mi sento già consuocera della Regine Clotilde e di Re Berengario.Tiè… Tiè… Tiè… (gesto) moriranno di invidia  tutte quelle odiose dame che ci snobbano perché non abbiamo maggiordomi e castelli!

21)  ANASTASIA – Suvvia Nerentola, datti da fare! Mi occorrono sali da bagno, acqua di rose per profumare la pelle, rosso per le guance, azzurro per le palpebre, mascara per le ciglia, lacca per le unghie, ceretta per la depilazione  e shampoo Excellence per i capelli… perché io valgo!

22)  GENOVEFFA – E io non meno di te…

23)  NERENTOLA – Accidenti, vi occorre la tavolozza di Van Gogh!  Se vi dovete rifare da capo a piedi potreste chiedere un Mutuo a De Poli…

24)  ANASTASIA –  Taci fagotto di stracci! Cosa vuoi capire tu di queste cose?  Esegui gli ordine e spazza la cenere dal camino, pensa a pulire, stirare e lavare che sei solo una sporca lavandaia!                     

Breve balletto.                                                                                              

(DIRTY LAUNDRY)

25)  NERENTOLA – Ho sentito anch’io il bando…Tutte le fanciulle sono invitate…Posso partecipare al ballo insieme a voi?

26)  MATRIGNA – Tu!? Vorresti farci morire di vergogna? Suvvia ramazza, e non metterti  certi grilli in capo.

27)  GENOVEFFA – Hai  sentito Anastasia? Nerentola ha scambiato il ballo di corte  con la festa dell’ Epifania…Si …come Befana avresti successo…

Ridono tutte e tre.

28)  ANASTASIA - Genoveffa ha ragione! Non dovresti neppure spendere per l’abbigliamento, la gonna rattoppata e le scarpe rotte già ce l’hai!

Escono di scena ridendo - Nerentola è in un angolo e piange…

29)  NERENTOLA – Povera me! Perché sono vestita di stracci, sporca e nera di cenere, nessuno mi vuole. Dovrò morire zitella tra le quattro mura della cucina…oh, che sorte crudele!

Una luce appare la  Fata vecchiotta e un po’ svanita                                             

(ARPEGGIO)

30)  FATA – Non disperarti Calimero… ehm… Nerentola!  Ci sono qua io e qualcosa rimedieremo. Sono un po’ giù di allenamento, perché oggi nessuno più ricorre alle fate. Siamo state rimpiazzate dalla chirurgia estetica, dai saloni di bellezza, dalle grandi sartorie, ma ora mi darò da fare e vedrai che sarà un successo!

31)  NERENTOLA – Sono nelle tue mani Fatina mia!

32)  FATA – Cominciamo col sistemare i capelli e ripulire questo viso fuligginoso … ed ora spogliati!

33)  NERENTOLA – Come sarebbe a dire?

34)  FATA –  Non vorrai andare a palazzo con questi stracci! Avanti! Obbedisci!

Musica che accompagna lo spogliarello                                                      

(MY FATHER’S EYES)

Nerentola si spoglia con grazia e resta in corpetto e mutande.

35)  FATA –  Un tocco di bacchetta magica e … Voilà!

Dall’alto viene calato un vestito luccicante.                                                 

(ARPEGGIO)

36)  NERENTOLA – Ma è un incanto!

37)  FATA –  Certo! Certo! Indossalo… e sarai uno  schianto!

Nerentola  osserva rapita il vestito.

38)  FATA –  Sarai una bellezza! Il Principe Filippo resterà letteralmente folgorato!

39)  NERENTOLA – Grazie… grazie mia buona fata ... Ma le scarpette da ballo?

40)  FATA –  Già le scarpe…! Purtroppo ho esaurito la magia… bèh… mia cara… tieni ai piedi quello che hai…tanto chi vuoi che faccia caso alle scarpe… dopo aver posto gli occhi su di te?

41)  NERENTOLA – Se lo dici tu…

42)  FATA –  Senti, mia cara, devo darti qualche consiglio… allo scadere della mezzanotte dovrai lasciare la reggia, altrimenti l’incanto svanirà e ti troverai vestita di stracci… faresti un figura meschina.

43)  NERENTOLA – A mezzanotte?… Ma sono già le nove!

44)  FATA –  Presto allora, forza dai se stai svelta ce la fai.

Entrambe si affrettano nella vestizione.                                            

(LATE IN THE EVENING)


 

III° ATTO

IV° CAMBIO SCENA

LA FESTA

INTERNO CASTELLO

A corte Regina e  Re sono seduti  in trono, il Principe in disparte con sei amici , ha l’aria annoiata                                                                                            

(SOTTOFONDO MINUETTO)

45)   MAGGIORDOMO – La Contessina Adalgisa di Valle Fiorita…

46)    ADALGISA –  (Inchino ai sovrani , quindi procede verso il Principe… altro inchino…) Vostra Grazia … (Si sposta)

47)   PRINCIPE – (Rivolto agli amici)  Che disgrazia! Deve essere la Befana in abito da sera!

48)   TIZIO – E dai Filippo, questa va  benone! La tiri fuori una volta all’anno e poi la mandi da Babbo Natale!

49)   MAGGIORDOMO – La Baronessina Berenice Vien dal Mare…

50)   BERENICE –  (Si inchina ai sovrani, quindi procede verso il Principe… altro inchino…) Vostra Grazia (Si sposta)

51)   PRINCIPE – (Rivolto agli amici) Che strazio! Non ho ben capito se mi guardava con l’occhio destro o con il sinistro!

52)   CAIO – E via… Filippo, per un po’ di strabismo puoi chiudere un occhio! Così vedi i difetti solo a metà!

53)   MAGGIORDOMO – Le damigelle Anastasia e Genoveffa  di Rocca Verdina…

54)   ANASTASIA E GENOVEFFA – (Si inchinano  ai sovrani, quindi procedono verso il Principe… altro inchino…) Vostra Grazia (Si spostano)

55)   PRINCIPE – (Rivolto agli amici) Due orrori in una volta sola! E brava la mamma! Dopo il primo sbaglio ha voluto insistere…

56)   SEMPRONIO – Guarda, Filippo, che questa potrebbe essere la scelta giusta. Non avresti rimpianti, non ti accadrebbe mai di dire…”Se avessi preso l’altra”…Tanto sono brutte tutte e due…

57)   MAGGIORDOMO – La duchessina  Isotta di Lagoscuro…

58)    ISOTTA –  (Si inchina ai Sovrani, quindi procede verso il Principe… altro inchino…) Principe Carissimo Vostra Grazia … (Si sposta)

59)   PRINCIPE – (Rivolto agli amici) Eh, si proprio carissimo! Non venderei la mia pelle a quella  neppure per tutto l’oro del mondo!  Avete visto che naso!

60)   ALDO – Filippo, ragiona! Tu sei amante della caccia, potresti portartela appresso come segugio! Con quel naso  riuscirebbe a stanare tutta la selvaggina!

61)   MAGGIORDOMO – La contessina Carlotta di Chiaromonte …

Nerentola si infila dietro a questa e va in un angolo discosto dalle altre

62)    CARLOTTA –  (Si inchina ai Sovrani, quindi procede verso il Principe… altro inchino…) Vostra Grazia  (Si sposta)

63)   PRINCIPE – (Rivolto agli amici)  Per la miseria questo è un convegno di racchie!

64)   GIOVANNI – Bè…Filippo, onestamente non ti invidio! Dovrai scegliere una nobile… schifezza!

65)   GIACOMO – Se fossi… nei tuoi panni, me la darei a gambe, e anche alla svelta…

66)   REGINA – Avvicinati… Figliolo! Hai visto niente di tuo gradimento fra queste graziose fanciulle?

67)   PRINCIPE – Mamma preferisco rinunciare al trono che prendermi una di queste… (ironico) graziose fanciulle!

68)   REGINA – Figliolo… mi sa che tuo padre si che se ne intende! Hai visto… laggiù…quella splendida ragazza che parla con lui…

69)   PRINCIPE – (Guarda e...) Ma che bela mulatina. Hai proprio ragione! Non l’ho mai vista in giro… ma… è una bellezza!

Fischio di ammirazione da parte degli amici.

70)   RE - Ed ora che inizino le danze!

Il Principe si avvicina a Nerentola mentre tutti gli altri si  dispongono a semicerchio ballando sul posto.                                                                                                          

(FUN, FUN, FUN)

 

71)   PRINCIPE – (Dopo il ballo) Chi siete, deliziosa fanciulla? Voglio sapere tutto di voi! Nome, Cognome, Indirizzo, Numero di Cellulare!

72)   NERENTOLA – Principe sono qui in incognito… Non chiedetemi nulla… lasciate che assapori la gioia di questa meravigliosa festa … della vostra vicinanza…

73)   ISOTTA – Ma chi e  quella?

74)   CARLOTTA – Da dove viene?

75)   BERENICE – Non l’ho mai vista prima!

76)   ADALGISA – Ma non frequenta i salotti mondani!

77)   ANASTASIA – Mi ha un aria vagamente familiare, ma non riesco a ricordare dove l’ho già vista…

78)   GENOVEFFA – Io so una cosa sola! Il Principe non ha occhi che per lei…accidenti!

Scocca la Mezzanotte                                               

(RINTOCCO DI CAMPANE)

79)   NERENTOLA – Principe… me ne devo andare… Addio!

80)   PRINCIPE  - No, … aspettate  ditemi dove posso rivedervi…

Nerentola scappa e perde uno stivale da motociclista;  il  Principe che l’ha rincorsa lo recupera.

81)   PRINCIPE  - Strano, non mi ero accorto che calzasse degli stivali da motociclista! Ma questa calzatura  non può che essere sua. Come indizio non è un granchè, ma ne trarrò buon frutto! La ragazza non deve sfuggirmi!

 

V° CAMBIO SCENA

LA PROVA

ESTERNO CASTELLO

L’araldo Aroldo ancora mezzo ubriaco…                                        

(SQUILLI DI TROMBA)

82)  ARALDO - Udite…udite la stranezza,

                    s’è rinvenuta  corte una schifezza

                    uno stivale da motociclista

                    è rimasto in mezzo alla pista

                    è di ignota appartenenza,

                    e calzato, così si pensa,

                    da una fanciulla di raro splendore

                    che al Principe Filippo ha preso il cuore.

                    Sua Altezza così decreta

                    “La damigella che a pennello lo calzerà

                   sua sposa presto diverrà!

Entrano in scena le sei fanciulle

83)  ADALGISA – Questa è una sfida alla nostra nobiltà. Come si permette il Principe di prenderci in giro a codesto modo? Ci ha scambiato per delle serve?

84)  BERENICE – Guarda che nessuna di noi è obbligata a provare lo stivale! Tirati  indietro  e avrò una concorrente in meno!

85)  ISOTTA – Io sono democratica e accetto la sfida, anche se non ho mai calzato una simile pezzenteria!

86)  CARLOTTA – I miei piedini inorridiscono, ma ogni occasione mancata è perduta, perciò mi aggrego...

87)  GENOVEFFA –E’ chiaro che saremo della compagnia, vero sorellina?

88)  ANASTASIA – Certamente ! ma non è certo il caso di fare  le schizzinose!

Entra in scena  il  Ministro  di  Grazia e Giustizia l’Araldo Aroldo tiene lo stivale

89)         MINISTRO – Sono il Ministro di Grazia e Giustizia.

                                 Il Principe Filippo  mi impone di giudicare

                                 a chi va giusta e graziosamente calzato

                                 lo stivale da lui ritrovato.

                                 Non ero mai caduto così in basso…

                                 Ministro di Grazia e Calzata…

                                 Ma pur di non perdere la poltrona

                                 Dello stivale troverò la padrona.

                                 Suvvia fanciulle venite accorrete

                                 Ed in questa…barchetta...

                                 il piedino ponete!

90)         ADALGISA – (Prova  inutilmente…) Non capisco perché…il piede mi si è forse gonfiato…

91)         MINISTRO –E’ inutile spingere… riprenda… pur… fiato!

92)         BERENICE – (Prova  inutilmente…) Accidenti il piede non entra è una vera disdetta.

93)         MINISTRO –Eh  no signorina… non è un piede è una fetta!

94)         ANASTASIA – (Prova  inutilmente…) Suvvia spostatevi... io ho il piedino di fata!

95)         MINISTRO – Con natte, duroni e qualche patata!

96)         GENOVEFFA – (Prova  inutilmente…) In un guscio di noce… io posso passeggiare!

97)         MINISTRO –Noce di cocco vorrete dire!

98)         ISOTTA – (Prova  inutilmente…) Il cerchio si stringe a me la ciabatta!

99)         MINISTRO – Inutile insistere, l’ ha quasi sfondata!

100)     CARLOTTA – (Prova  inutilmente…) Volete vedere che il reperto mi appartiene?

101)     MINISTRO –Signorina se spinge ancora un poco... finisce che sviene!

Si fa avanti Nerentola

102)     NERENTOLA – Posso pur io  provare la ciabattina!

103)     BERENICE - E  questa  cosa vuole?  Come osa a noi mischiarsi?

104)     GENOVEFFA – Nerentola… torna in cucina!

105)     MINISTRO –La prova è aperta a tutte le donzelle  in barba alle proteste di voi damigelle!

Nerentola prova

106)     MINISTRO - Ma questo stivale le calza a pennello!

  Missione compiuta l’aspetto al castello!

107)     ANASTASIA – Ah… brutta strega, come hai potuto?

108)     NERENTOLA – Con una spintarella… un po’ d’aiuto… ma lo scarpone è proprio mio…. sfido a negarlo chiunque sia!

VI CAMBIO SCENA

CONCLUSIONE

INTERNO CASTELLO

 

 Apertura sipario

Il Principe Filippo è in attesa e si trova nei pressi dell’angolo regia – SOSPIRA.

Si sposta verso lo specchio – SOSPIRA.

Si sposta verso l’entrata – SOSPIRONE.

Si sposta verso l’angolo del gobbo – SOSPIRA.

Attraversa il palco e torna all’angolo regia – SOSPIRO.

Torna allo specchio – SOSPIRO.

Torna all’ingresso – PIANGE DISPERATO.

Torna all’angolo del gobbo – SOSPIRA.

Riattraversa il palco verso l’angolo regia – SOSPIRONE.

Si dirige nuovamente verso lo specchio.

 109)     PRINCIPE - Specchio, specchio delle mie brame… (entra Re Berengario  non visto dal Principe Filippo) è stata ritrovata la più bella del reame?

 110)     RE (risponde credendo che la domanda sia stata rivolta a lui) - La ricerca è stata sfortunata, la fanciulla non è stata ritrovata!

 111)     PRINCIPE (credendo che sia stato lo specchio a rispondere – guarda il pubblico stupefatto) - Specchio caro e adorato ma davvero tu hai parlato?

 112)     RE: (capisce l’equivoco) - Adorato figlio mio, ho parlato solo io!

 Il Principe, disperato (non ha lo specchio parlante e non ha trovato la donzella) piange di disperazione.

Comincia la giostra. - Arriva per ultimo il Ministro di grazia e giustizia.

 113)     PRINCIPE (speranzoso) - Carissimo Ministro, NOH!… NOH!… non mi dica!

 114)     RE (contrariato) - NO! NO!……

 115)     TUTTI INSIEME - Dichi! Dichi!

 116)     PRINCIPE (ansioso) - Dunque Ministro ha scovato la donzella?

 117)     MINISTRO – Si Altezza e ho appaiato lo stivale della Signorina Nerentola

 118)     PRINCIPE  (sempre più ansioso) - E mi dica Ministro: C’ e’  Nerentola ?

 119)     MINISTRO  –  Si Altezza Nerentola ha accettato l’invito ed ora è qui!

 Entra Nerentola tutta vezzosa.                                                          

 (MINUETTO MOZART)

120)     FILIPPO –  Oh  dolce visione…

                    non eri dunque un’ illusione!

                    Di te son pazzamente innamorato!

                    Rinuncio al celibato!

                    E disdegno la cubista,

                    la cancello dalla lista.

                    E se mi prendi per marito

                    Di ciarlare ho finito.

 

121)     NERENTOLA – Filippo mio caro,

                            colgo al volo la proposta

                            E a sposarti…eh si son disposta!

                            Addio ramazza, cenere e camino,

                            Finalmente per me cambia destino.

                            E chi mi tenne in cucina relegata

                            Bè… si prenda la sua bella suonata!

Tutti in scena                                                                                                

   (STIR IT UP)

122)                MINISTRO -   Si conclude felicemente questa storia commovente. Grazie a chi è stato con noi e ci ha creduto. Ci congediamo con un bel saluto A PROPOSITO C’E’ NERENTOLA?

FINE

 

 "L'attesa del Principe"

versione ridotta "pro oasi pediatrica"

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