TESTO DELLA PRIMA VERSIONE DELlA COMPAGNIA

Il mio nome è... Rosso! Cappuccetto Rosso! Per gli amici... Capusso!

 

CAPPUCCETTO ROSSO

PRIMA VERSIONE

PERSONAGGI

I° commentatore (in arte ALBERTAZZI)

II° commentatore (in arte SEGOVIA)

CAPPUCCETTO ROSSO

LA MADRE ROSINA

IL PADRE BEPI

IL NONNO

I 3 PORCELLONI (Timmy – Tommy – Gimmy)

LE 3 CONIGLIETTE (Fru Fru – Melody – Janine)

I 4 FUNGHI (Pablo – Pedro – Josè – Miguel)

IL LUPO

LA NONNA

IL CACCIATORE

(totale 19)

I° ATTO (CASA DI CAPPUCCETTO): Cappuccetto Rosso – la madre Rosina – il padre Bepi – il nonno – i  2 commentatori.

II° ATTO ( BOSCO): Cappuccetto rosso – i 4 funghi – i 3 porcelloni – le 3 conigliette – il lupo i  2 commentatori.

III° ATTO (CASA DELLA NONNA): Cappuccetto rosso – la nonna – il Lupo – il Cacciatore - i 2 commentatori.


 

PROLOGO

(PROSCENIO)

(Alcune mani spingono in palco Albertazzi)

1.                  Albertazzi – E non spingente, fifoni! (rivolto al pubblico), son tutti lì dietro le quinte che se la fanno sotto per l’emozione. Uno però deve rompere il ghiaccio e allora, chi mandano? Mandano me… a spinte! Già, ma io… chi sono? Il Presentatore?... non proprio! Il Narratore?... fuochino! Un personaggio?... Si e no! Io son dentro e fuori la storia, son consigliere, suggeritore, animatore, cantore… senza di me… quella bambina, Cappuccetto Rosso, potrebbe andare a nascondersi, eh già perché io sono…

2.                  Segovia  - Un rompiscatole malato di mania di protagonismo!

3.                  Albertazzi – E tu… chi sei?

4.                  Segovia – Senti Albertazzi, piantala di fare il commediante! Mi manda il regista a darti una mano prima che ti si esauriscano le pile. Forza, attacchiamo.

(sull’aria di “Il Ragazzo della via Gluck”)

5.                  INSIEME - Questa è la storia… di una bambina

un poco sveglia e un po birichina!

Rosso il cappuccio… rossa la gonna,

lei se ne andava dalla sua nonna.

Un lupo affamato… dal folto del bosco

Spiava la bimba… in silenzio e nascosto 

e si diceva… “ che bel bocconcino”

io me la mangio dentro un panino!

Alla nonnina chissà mai cos’accadrà (…)

E Cappuccetto Rosso, ancora non lo sa(...) che fine farà(…)

Noi la seguiamo … e stiamo a vedere

Qual è il finale non si può sapere.

6.     Albertazzi  (sull’arie di “Miguel son mi”)- Mi so, mi so, mi so ma no veo digo

Mi so, mi so, mi so ma no veo digo

Mi so, mi so, mi so ma no veo digo

Parchè, parchè, parchè mi son…

7.                  Segovia – Un intrigo!

(i due si ritirano ai lati del palco – si apre il sipario)


 

ATTO I°

(INTERNO CASA DI CAPPUCCETTO ROSSO)

(Rosina è affaccendata intorno ai fornelli – entra Bepi: cappello di traverso, giacca sulle spalle)

8.                  Bepi – Bondì Rosina! (crolla sulla sedia). Son stufo morto! Tuta a matina a segar tronchi… varda, me xe vegnuo un tic… go el brasso che va su e xo da soeo… e po go na fame, ma na fame!... cossa ghe xe de bon?

9.                  Rosina (acida) – Go cusinà el famoso capon che te ga regaeà el to amigo Toni! (tira fuori col forchettone il pollo) varda che roba, dovaremo rosegar i ossi par sentir che gusto ch’el ga! Altro che capon! Sto qua el xe un pitusso!

10.             Bepi – Senti Rosina, no sta vardarme co quei oci fora dae  orbite! No xe colpa mia, e gnanca de Toni, poareto!

11.             Rosina –  Me par de sentirlo quel sgrandeson:

ciò Bepi, te regaerò un capon

che ti no te ga mai magnà gnente de pi bon!

Nol xe de quei che i vende in becaria,

incoconà de mangimi e porcaria!

Nol xe de quei che vende a contadina

che lo ciama “capon”, ma el xe na gaina!

El xe na bestia special, teo digo mi,

co tanto de garanzia e de pedigrì!

12.             Bepi – e cusì el dovea essar! Purtroppo e robe le xe andae storte, par disgrassia de Toni… e sopratuto nostra! A un mese el ga vuo el rafredor e la sinusite, a do, un ataco de artirite, a tre croste sul beco, a quatro na tosse de peto…

13.             Rosina – Insomma el gera pì morto che vivo e aeora toni gà pensà “xe mejo che a coparlo me destrigo!” E dopo el te ga fato a donassion! Varda qua che bel capon!

(Albertazzi e Segovia si fanno avanti)

14.             Segovia – Albertazzi, senti aria di tempesta?

15.             Albertazzi – Caspita, tra poco saranno tuoni e lampi! Attacca Segovia

(sull’aria di “Marietta monta in gondola”)

16.             Albertazzi – Rosina no agitarte – che te va su a pression!

17.             Segovia – Ti Bepi no impuntarte – no far el baucon!

18.             Albertazzi – Rosina no ciapartea – che Bepi el xe inocente!

19.             Segovia  - Ti Bepi no rispondar – te perdi el fia par gnente!

20.             INSIEME – Co sto afare del capon – moèghe un ponto, moèghe un ponto – se el xe ceo el sarà pi bon moèghe un ponto tuti do!

(arriva Cappuccetto Rosso)

21.             Cappuccetto Rosso – Oh che buon profumo! Cosa si mangia?

22.             Rosina – si annusa, non si mangia!

23.             Bepi – la mamma oggi è un po’ nervosa…

24.             Cappuccetto Rosso – Mamma. Posso invitare la mia amica Calzetta Gialla?

25.             Rosina – non è il caso, tesoro! Se sua madre venisse a sapere cosa le abbiamo offerto per pranzo ci metterebbe sulla bocca di tutto il paese!

(suona il campanello)

26.             Bepi – Cappuccetto, vai a vedere chi è!

27.             Rosina – Non sarà mica un ospite?!  Ci mancherebbe un altro pretendente al cappone!

(entra il nonno)

28.             Nonno - che corsa! Me manca el fià! Go traversà el bosco come un lampo par dirve… cossa voevo dirve?... ah si, che la nonna stà male!

29.             Bepi – Oh perbacco; e che cos’ha?

30.             Nonno – Quando la go lassada a gaveva el rafredor e la tosse, ma pol essar che adeso a sia in piena polmonite!

31.             Rosina – Qualcuno deve andare a controllare la situazione, ci vai tu Bepi? In fondo è la tua mamma!

32.             Bepi – sono straco morto, non mi reggo in piedi… perché non vai tu che si donna?

33.             Rosina – Donna si, ma non di servizio! Mandiamo la bambina! Cappuccetto…

34.             Cappuccetto rosso – Io? Eh no! Cappuccetto di qua, cappuccetto di là,… questo è sfruttamento vero e proprio.

35.             Bepi – Basta! Vuoi che la nonna ci diseredi col bisogno che gavemo de schei? Preparati, e ti, Rosina, metti qualcosa nel cesto par me mare!

 

36.             Rosina – Eh già, visto che nuotiamo nell’abbondanza!... ecco qui: lo sciroppo per la tosse,  una bottiglia di vino, una pagnotta e… il cappone! A lei basterà! Cappuccetto, ti raccomando… dovrai attraversare il bosco… non lasciare mai il sentiero e cammina spedita… potresti fare brutti incontri… il lupo…

37.             Cappuccetto Rosso – Auff! Prima insistete tanto per mandarmi dalla nonna, e poi fate tante storie! Non preoccupatevi, so badare a me stessa.

38.             Rosina – Cappuccetto Rosso, Attenta… (Lucio Dalla: Attenti al lupo – tutti ballano compresi Albertazzi e Segovia).

Fine primo atto


 

PRIMO INTERMEZZO

(PROSCENIO)

39.             Albertazzi – Io non mi sento  per niente tranquillo! Non c’è giudizio a mandare una povera bimba così carina…

40.             Segovia – Bèh, insomma… mica tanto carina! Più che altro… sostanziosa!

41.             Albertazzi: Mandare una bimba per un bosco così …

42.             Segovia – tenebroso!

43.             Albertazzi – Con i tempi che…

44.             Segovia – Corrono.

45.             Albertazzi - E i delinquenti che…

46.             Segovia – Circolano!

47.             Albertazzi – tu vuoi sempre avere l’ultima…

48.             Segovia – Parola?... Certamente, così spero che tu la pianti coi tuoi cattivi presagi! Sono sicuro che Cappuccetto Rosso se la caverà!

49.             Albertazzi – Eh già, ci siamo…

50.             Segovia -  Noi…


 

 

ATTO II°

(BOSCO)

( musica di sottofondo – echi di voci – compare Cappuccetto Rosso)

51.             Cappuccetto Rosso – Sento un brivido di freddo nelle ossa…

52.             VOCI – Ossa… ossa… ossa…

53.             Cappuccetto Rosso – Non so se la mantella si troppo leggera ovver si tratti di paura vera!

54.             VOCI – Era… era… era…

55.             Albertazzi (da un lato del palco) – Eh si, eh! Io intervengo e rimando a casa la bambina!

56.             Segovia  (dall’altro lato del palco) – Eh no, eh! Ora che siamo in ballo, si balla!

57.             Albertazzi – Sadico! Si che torna a casa!

58.             Segovia – Fifone! No che non ci torna!

59.             Albertazzi – Cinico! Certo che si!

60.             Segovia – Tenerone! Direi proprio di no!

61.             Cappuccetto Rosso  (cantando)- Co sto afar del si e del no

moèghe un ponto, moèghe un ponto

co sto afar del si e del no

moèghe un ponto tuti e do!

62.             Segovia (cantando) - Va ben, va ben, finimoea  - assemo star a cea

63.             Albertazzi  (cantando) –  Che a fassa a so strada – Sarà na baeordada!

64.             INSIEME (uscendo di scena) - lallallalla…

65.             Cappuccetto Rosso – Non so se queste strane voci siano frutto della mia immaginazione, o se devo aspettarmi che qualcuno mi tiri un bidone…

66.             VOCI – One… one… one…

67.             Cappuccetto Rosso - È meglio che mi affretti e che mi liberi di questi orribili sospetti, codesto è davvero uno strano bosco… ecco laggiù qualcosa che non conosco. (Si avvicina ai 4 funghi accovacciati sotto il sombrero) Son grossi , son tondi direi che sono funghi!

(dà un colpetto con la mano su ciascun sombrero – i funghi, uno dopo l’altro si alzano, sbadigliano, si stiracchiano…)

68.             Miguel – Carramba Pablito! es terminada la siesta?

69.             Pablo –  No Miguel! Es che nel sono, movendo el to cabeson t’ho tocados el sombrero!

70.             Pedro – E po su l’onda del movimiento lento  es nato un tuca-tuca general!

71.             Josè – Par fuersa! La su cabessa es grande come la plaza de toros!

72.             Cappuccetto Rosso – Veramente… scusate… sono io che vi ho svegliati. Non avevo mai visto dei funghi così grandi!

73.             Pablo - Nada de nada! Muchachita! Piacere senorita! Yo soy Pablito, dei quatros… el più drito!

74.             Josè -  Y io soy el grande Josè! Qua nel bosco el mejor che c’è!

75.             Miguel – Senorita, io soy caballero – li lascio hablar ma non dicono il vero! Pronto a servirte col corason fedel, muchacha me presiento y soy… don  Miguel!

76.             Pedro – Corpo de un diablo, quante esclamasion! All’erta senorita, son tres imbroglion. Se chiere aver un amigo, mi dolce fior de cedro, tu chiere pur de mi, me presiento, mi soy Pedro!

77.             Cappuccetto Rosso – Come siete simpatici! Ringrazio la buona sorte, prima gli alberi mi han spaventata a morte!

78.             Josè – Oh quelli! Son siempre così seriosi!  A dir la veridad, son pure assai barbosi. Ma  cara senorita, non fare quella faccia, con te noi balleremos la nuestra cucaracha!

(Balletto dei funghi e Cappuccetto Rosso)

79.             Cappuccetto Rosso – Addio amici, mi devo affettare! La nonna è malata e ho tanta strada da fare!

80.             Albertazzi (da un lato del palco) – Eh no, qui non c’è serietà, la piccola ha troppe curiosità! Si ferma con tutti,  il sole mangia le ore e intanto la nonna stà li nel dolore!

81.             Segovia – Senti Albertazzi, sei proprio lagnoso, non ami il brivido, sei poco curioso. Lascia che la bimba si fermi a parlare che intanto la nonna tira a campare!

(Albertazzi allarga le braccia rassegnato – i due tornano ai lati della scena – arrivano i 3 porcelloni che cantano e ballano – Cappuccetto Rosso è chinata a raccogliere qualcosa)

82.             PORCELLONI (Cantando) – siamo tre grossi porcelloni – noi siamo tre fratelloni – mai nessun ci dividerà tralla la la la là!

83.             Timmy – Tommy, Gimmy, guardate là! Mi sbaglio o è Cappuccetto Rosso?

84.             Tommy – Direi proprio di si! Diamine, quella bambina è più incauta di noi! Da sola nel bosco…

85.             Gimmy – Ehi, fanciulla, che cosa stai cercando?

86.             Cappuccetto Rosso - Oh! Ma voi… non siete…

87.             PORCELLONI – I tre porcelloni!

88.             Cappuccetto Rosso – Parenti dei tre porcellini della fiaba?

89.             Timmy – Siamo quelli della fiaba! Anche le storie invecchiano, mia cara… e da quella volta siamo un pò cresciuti!

90.             Cappuccetto Rosso – E avete ancora le casette di paglia, di legno e di mattoni?

91.             Tommy – Roba sorpassata! La fifa aguzza l’ingegno! Ci siamo costruiti un bunker sotterraneo a prova di lupo!

92.             Cappuccetto Rosso – A proposito di lupi, ha tirato le cuoia Ezechiele o è ancora in circolazione?

93.             Gimmy – Vive, vive, mia cara! È vecchio e spelacchiato, anche un poco sdentato, ma non molla!

94.             Cappuccetto Rosso – E allora, perché siete qui?

95.             Timmy – Ehhh!... sei piccola… non puoi capire… ma a quest’ora passano di qui tre conigliette che sono la fine del mondo!

96.             Tommy – Fru Fru, Melody e Janine, sono così belle che per loro siamo disposti ad affrontare qualsiasi pericolo. Come disse il poeta: “più che il timore, può la fame”!

97.             Gimmy – Eccole che arrivano! Così puntuali, così in forma… che sballo!

98.             Cappuccetto Rosso (rivolta al pubblico) – Caspita, che animazione in questo bosco! Meglio di una vasca i Calmaggiore!

99.             Fru Fru – Oh, ecco i nostri cari ammiratori, come sempre puntuali all’appuntamento! Salve gente, come va la vita?

100.         Timmy – Mmhh! Che ben di Dio! Mi si scioglie il lardo sotto la cotenna!

101.         Melody – Venite al night questa sera? Ci esibiremo come cubiste!

102.         Tommy – Mi si drizzano le setole per l’emozione!

103.         Janine – E questa bimbetta chi è? L’avete forse in custodia?

104.         Gimmy – No, no, siamo liberi come fringuelli!

105.         Cappuccetto rosso – Mi chiamo Cappuccetto rosso e sto andando dalla nonna che abita al limitare del bosco.

106.         Fru Fru – E allora affrettati, carina. Perché il cammino è ancora lungo e si avvicina l’orario di caccia di Ezechiele.

107.         Melody – Quel mostro. Ha attentato alla nostra vita un sacco di volte!

108.         Janine – Non c’è che dire: ha buon gusto il lupastro, ma lasciamo perdere! Corri via piccina e non fermarti più con nessuno!

109.         PORCELLONI E CONIGLIETTE – Ciao Cappuccetto, buona passeggiata!

(I porcelloni e le conigliette escono di scena)

110.         Cappuccetto Rosso – Caspiterina questo lupo è un vero spauracchio!

Prima ero allegra adesso mi abbacchio.

Son sola, indifesa…

come potrei parare l’offesa?

111.         Albertazzi  (a un lato del palco) – Ci siamo Segovia.

112.         Segovia – Che barba, che noia! Qui comincia la vera emozione,  la bimba è tosta, se la caverà benone!

113.         Albertazzi – Sento nell’aria un oscuro timore

per questa piccina ho un gran batticuore.

Ma se le succede qualcosa di…

114.        Segovia – Che fai? Mi ammazzi? È ormai roba vecchia, non far che m’in… (Albertazzi glifa segno di tacere indicandogli il lupo)

(Compare Ezechiele: si apposta, si mostra, si nasconde, si sfrega le zampe, si lecca i baffi…)

115.         Lupo – Finalmente qualcosa di tenero da mettere sotto i  denti… ho una fame, una fame… da lupi! Ovviamente! Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Bene, bene! Frenerò l’appetito, sarò cauto e mieloso. Da buon  politico, quello che sono dovrò celare, ma questo boccone non mi deve scappare. (rivolto a Cappuccetto Rosso) Ciao  bambina! Qual buon vento ti porta?

116.         Cappuccetto Rosso – Non ho intenzione di parlare con i forestieri e poi… ehi, ma non sarai mica il lupo cattivo, per caso? Guarda che i Porcelloni e le Conigliette mi hanno messo in guardia!

117.         Lupo – Cattivo io? Perseguitato piuttosto, vittima della maldicenza! Vivo nel bosco da tanti anni e indico i sentieri più agevoli ai viandanti. Tu, per esempio, dove stai andando?

118.         Cappuccetto Rosso – Vado dalla nonna malata che abita al limitare del bosco per recarle conforto.

119.         Lupo – Che cos’hai di buono nel cestino?

120.         Cappuccetto Rosso – Lo sciroppo per la tosse, una pagnotta, il vino ed un cappone grande (allarga le braccia e poi le restringe) … così!

121.         Lupo (rivolto al pubblico)- Caspita che abbondanza (ironico)! Tuttavia non sperano anche nell’antipasto! (rivolto a Cappuccetto Rosso) se hai fretta di arrivare il sentiero di destra devi pigliare! In quattro e quattr’otto  Sarai dalla nonnina e la salute renderai alla poverina.

122.         Cappuccetto Rosso – Ma come sei gentile, ma quanto sei garbato, è proprio malvagio chi ti ha diffamato! Grazie amico, è tempo che io vada, scende la sera ed è lunga la strada!

123.         Lupo (rivolto al pubblico)  - Il piano è perfetto: ho suggerito alla fanciulla il percorso più lungo così avrò il tempo di arrivare alla casa della nonna, far fuori la vecchi e attendere l’arrivo di Cappuccetto Rosso e del suo delizioso cestino. Come son furbo, come son geniale, chiuderò la storia con un gran finale.

Fine secondo atto


 

SECONDO INTERMEZZO

(PROSCENIO)

(Entrano I due cantastorie)

124.         Segovia - Questa storia si fa seria, mio caso Albertazzi, credo proprio che il futuro ci riservi brutte sorprese.

125.         Albertazzi – Non dirlo, non dirlo. Lo sai che io sono facilmente impressionabile.

126.         Segovia – Vedrai, il lupo si manger…

127.        Albertazzi (si copre le orecchie con le mani e si mette a gridare) – Non lo dire, non lo dire!

128.         Segovia – Ehhh, quante storie. In fondo si tratta solo di una vecchia fiaba.

129.         Albertazzi – Vecchia o no, a me non piace quando le storie finiscono male.

130.         Segovia – E chi ti dice che questa storia finirà male?

(Entra preoccupata Cappuccetto Rosso)

131.         Cappuccetto Rosso – C-c-c-come sarebb-bbe a d-d-dire “finirà male”?

(Albertazzi e Segovia restano ammutoliti sorpresi dell’apparizione di Cappuccetto Rosso)

132.         Albertazzi – Ecco, hai visto? Adesso spiegaglielo tu che è solo una vecchia fiaba!

133.         Cappuccetto Rosso (rivolta ad Albertazzi) – Vecchio sarai tu! Prima cosa, seconda cosa, cos’è questa storia che si finisce male?

134.         Segovia -  Ma niente, non ti devi preoccupare, vedrai che tutto filerà liscio come l’olio!

135.         Cappuccetto Rosso – Si! Olio di Ricino, se succede qualcosa alla mia nonna te ne faccio bere un litro!

(Segovia deglutisce imbarazzato – Albertazzi lo guarda e sogghigna)

136.         Cappuccetto Rosso (rivolta ad Albertazzi) – E’ inutile che ridi! Lo stesso vale anche per te!

(Albertazzi si fa serio e contrito mentre  Cappuccetto Rosso esce stizzita)

 

137.         Segovia  (guarda il pubblico – canta sull’aria de “Il ragazzo della via Gluck” – subito seguito da Albertazzi) – Questa è la storia… di Cappuccetto

Meglio star zitti e portarle rispetto.

Abbiamo appurato… che quando s’incazza

fa dei discorsi che sembra una pazza.

Ci vuole servire… la purga oleosa

crediamo sia il caso di fare qualcosa!

Cosa, ma cosa, ma cosa, ma cosa! Cosa, ma cosa, ma… (escono scemando la voce)


 

ATTO III°

(CASA DELLA NONNA)

(La nonna è a letto – cuffia – camicione – testa sollevata sui cuscini)

138.         Nonna – Povera me, son tutta un dolore!

Nessuno arriva e passano le ore!

La febbre aumenta, il fiato manca 

sul letto sventola bandiera bianca! 

Ma forse qualcuno all’uscio si avvicina,

che sia mio figlio oppur la bambina? 

Mia nuora?... no! Ha troppo da fare

le da fastidio che io tiri a campare.

(toc-toc)

139.         Nonna – Chi è?

140.         Lupo (con voce dolce) – Sono io nonnina, la tua nipotina!

141.         Nonna – Oh finalmente! Tira i saliscendi e la porta si aprirà!

142.         Lupo – Tutto procede liscio come l’olio. Ora mi pappo la nonna E poi… che goduria! Carne fresca, tenerella… gongolano già le mie budella.

(entra dalla nonna)

143.         Nonna – Ma tu… sei il lupo, il lupo impenitente!

Aiuto, aiuto! Nessuno mi sente?

Abbi un po’ di compassione!

144.         Lupo – Or ti mangio in un sol boccone! (la palpeggia qua e là)… ma porca miseria sei tutta ossi! (Riflettendo tra se) Potrebbe restarmi nello stomaco e allora addio cenetta prelibata. (rivolgendosi alla nonna) Per ora mi tengo la fame arretrata… ti tolglierò di mezzo in modo indolore – alzati nonna che passano le ore!

145.         Nonna – Aiuto pietà, che cosa vuoi fare?

146.         Lupo – Non danneggerai il mio piano perfetto!

Sbrigati nonna, esci dal letto.

Con della di corda e con un bavaglio

eviteremo ogni possibile sbaglio.

147.         Nonna (fuori dal letto – il lupo procede) – Oh me misera, oh me poveretta!

148.         Lupo – Ora ti chiudo nella cantina e al posto tuo attenderò la bambina!

(il lupo porta  la nonna dietro le quinte, poi si infila un camicione, la cuffietta, gli occhiali e si apposta sotto le coperte)

149.         Albertazzi (toscano) – E ora la frittata l’è bella e fatta!

Cappuccetto Rosso sta per arrivare

e il lupo l’aspetta, la vuole sbranare.

Segovia, disgraziato, o che ti avevo detto?

E tu a ciarlare a prenderti burla dei miei timori…

Ora mi dici come si vien fuori?

150.         Segovia – Ebbene si, ho troppo osato, ma non prevedevo questo risultato!

151.         Albertazzi – Ora trova un rimedio, datti da fare!

152.         Segovia – Il cacciatore vado a chiamare!

( i due escono di scena – arriva Cappuccetto Rosso)

(toc-toc)

153.         Lupo (con voce dolce)- Chi è?

154.         Cappuccetto Rosso – Sono io nonna, la tua nipotina!

155.        Lupo – La porta è socchiusa, puoi pure entrare! (si sfrega le zampe)

156.         Cappuccetto Rosso (rivolta al pubblico) – Strano, non pensavo che la nonna fosse così imprudente, fidarsi è bene, ma gira certa gente! (Entra)Ciao nonnina! (guarda il lupo e indietreggia – poi, rivolta al pubblico) Per la miseria, come è diventata brutta e pelosa… - che dico brutta, è proprio mostruosa! (rivolta alla nonna) Come stai nonna cara?

157.         Lupo – Per il momento non proprio al meglio, ma tra poco mi sentirò benone, mi sazierò di… della tua presenza, cara nipotina.

158.         Cappuccetto Rosso – Ti ho portato lo sciroppo, il pane, il vino e un capponino.

159.         Lupo – Meglio che niente per uno spuntino!

160.         Cappuccetto Rosso – Nonna, non ti facevo così famelica, mi sembri un po’ strana, cos’ diversa… e poi a guardarti bene… che occhi grandi hai!

161.         Lupo(rivolto al pubblico) Ti credo, sono diventati due fanali per la fame! (rivolto a Cappuccetto Rosso) Ehm!... per vederti meglio, tesoro mio!

162.         Cappuccetto Rosso - nonna che narici larghe hai!

163.         Lupo – Per odorarti meglio fiorellino mio!

164.         Cappuccetto Rosso – Nonna, che orecchie lunghe hai!

165.         Lupo – Per sentire meglio il suono della tua voce, bimba mia! (Rivolto al pubblico) Tra poco la farò tacere per sempre! Tutte queste cerimonie mi son venute a noia!

166.         Cappuccetto Rosso – Nonna che bocca grande che hai!

167.        Lupo PER MANGIARTI MEGLIO pollastrella mia! (esce dal letto, pronto a ghermire Cappuccetto Rosso)

168.         Cappuccetto Rosso – Ora capisco! Sei il lupo travestito

il cuor me lo diceva, l’avevo intuito

che triste fine, che brutta sorte .

Non m’aspettavo d’incontrar la morte!

(Albertazzi e Segovia) spingono dentro la scena il cacciatore che ha l’aria un po’ tonta)

169.        Cacciatore – Ma guarda che modi! Chi devo ammazzare? (Imbraccia il fucile e prende la mira)

170.         Lupo (addita Cappuccetto Rosso) - Lei!

171.         Cappuccetto Rosso (addita il lupo) – No,  lui!

172.         Lupo (addita Cappuccetto Rosso)– No, no! Lei, lei!

173.         Cappuccetto Rosso (addita il lupo) – No,  no, no Lui, lui,  lui!

174.         Lupo (addita Cappuccetto Rosso) – Lei, lei!... La devo mangiare!

175.         Cacciatore – Fatemi capire, sono disorientato!

176.         Albertazzi – Ciò nane descantate, te sì proprio imbranato!

177.         Segovia – Al lupo! Al Lupo! Sparaghe al lupo!

178.         Cacciatore – Lupo!( Albertazzi toglie le cuffia al lupo) Ahhh! Ecco! Ezechiele, disgraziato, finalmente ti ho beccato! Ora ti faccio la festa – c’è qualcun che protesta?

179.         Lupo – Io! Ho speso la vita a insidiare la gente - ho perso anche il pelo, e tutto per niente! – E proprio quando mi vien l’occasione, tu dalla bocca mi togli il boccone!

180.         Cacciatore – In effetti mi fai quasi pena – c’era l’intenzione, ma non c’è stato reato! – voglioso e affamato in bianco sei andato!

181.         Cappuccetto Rosso – E la mia nonna… Dov’è la mia nonna!